POP Castel Maggiore
(©Ufficio Stampa Comune Castel Maggiore)

E’ uscita la terza edizione del Popular Financial Reporting – Bilancio POP, frutto della collaborazione scientifica tra la Città di Castel Maggiore e il Dipartimento di Management dell’Università di Torino

Il fascicolo stampato, in una versione ridotta a 56 pagine, sarà distribuito insieme al giornale comunale di novembre a tutte le famiglie ed attività commerciali, ma la versione integrale (84 pagine) è già disponibile on line, in formato pdf.

La Sindaca di Castel Maggiore, Belinda Gottardi e l’Assessore al Bilancio, Matteo Cavalieri, spiegano:“Il Bilancio POP nasce e si consolida come lo strumento più efficace e maggiormente comprensibile ai non addetti ai lavori per informare i cittadini sulle azioni e sui risultati della Città di Castel Maggiore in maniera chiara e comprensibile. Il Bilancio del Comune è un atto complesso, che rendiconta e programma, ma che ha il limite di non essere facilmente accessibile ai non addetti ai lavori, con il rischio quindi di alzare un muro tra chi si occupa della pubblica amministrazione e chi quella pubblica amministrazione la sostiene con le proprie tasse e con il proprio voto, ovvero la cittadinanza, prima titolare dell’azione di governo“.

Il rapporto evidenzia anche una importante novità: la città per il primo anno ha avviato un percorso di mappatura degli indicatori applicabili nell’ambito dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, i cosiddetti Sustainable Development Goals (SDGs), dettati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile approvata dai paesi delle Nazioni Unite: il problema del clima comporta misure globali ma anche azioni locali, ed è necessario avviare una rendicontazione anche in questo campo.

L’amministrazione comunale di Castel Maggiore ha fatto notevoli sforzi per implementare la partecipazione, attraverso l’istituzione di varie consulte territoriali e tematiche, attraverso percorsi come il bilancio partecipativo, ma questo strumento è alla base di un corretto rapporto tra chi vive o lavora a Castel Maggiore, perché consente di essere informati e consapevoli.

“Per questo, siamo ostinatamente entusiasti di proporre il POP, che ha la funzione di rendere leggibile uno strumento contabile complesso che rappresenta le performance degli enti pubblici locali, su base integrata con i dati contabili delle società e delle organizzazioni (fondazioni, associazioni) che vengono delegati nell’erogazione di servizi e prestazioni – concludono dal Comune – Superiamo quindi la ripartizione funzionale degli uffici, innanzitutto del Comune e dell’Unione Reno Galliera, per offrire una visione per campi di impegno e di applicazione, più facilmente accessibile a chiunque abbia la pazienza di leggere questo fascicolo. Ringraziamo quindi l’equipe del Dipartimento di Management dell’Università di Torino, che ha curato il rapporto, il personale degli uffici del comune e dell’unione Reno Galliera che ha laboriosamente fornito i dati necessari e, soprattutto, la cittadinanza per l’attenzione che vorrà dedicare a queste pagine”.