Albero per nuovi nati Imola
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Il progetto ha come obiettivo quello di creare il Bosco dell’Autodromo

“Siamo molto felici della grande partecipazione alla giornata che ha visto più di 100 famiglie insieme a noi a mettere a dimora gli alberi. Ringraziamo i tecnici e i giardinieri di Area Blu che hanno predisposto l’area e hanno aiutato le famiglie nella piantumazione e il personale del Comune che ha consegnato i diplomi e le mappe ‘Imola Verde’, nelle quali sono indicati tutti i boschi dei nuovi nati degli ultimi 20 anni. Una tradizione che prosegue creando un forte legame con i luoghi e la natura. Assieme a noi ieri c’era anche il direttore dell’Enzo e Dino Ferrari, Pietro Benvenuti, che ha partecipato alla creazione di quello che diventerà il ‘Bosco dell’Autodromo’”. Con queste parole il sindaco Marco Panieri, l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada e l’assessore ai Servizi alla Persona, Elena Penazzi esprimono la loro soddisfazione per l’esito della cerimonia denominata “Un Albero per ogni nuova vita”, che ha visto domenica mattina la messa a dimora di un albero dedicato simbolicamente ad ogni nuovo nato e nuova nata dall’1 novembre 2021 al 31 ottobre 2022, per la creazione de “Il Bosco dell’Autodromo”.

Si è trattato di una cerimonia simbolica, alla quale erano invitate tutte le famiglie dei nuovi nati dal 2021 ad oggi, residenti a Imola, che ha visto intanto una prima messa a dimora delle piante per la creazione de “Il Bosco dell’Autodromo”. Poi, tra dicembre e gennaio, Area Blu collocherà a dimora tutti gli alberi per arrivare ai totali 2.476 definiti dal progetto.

L’area scelta per il Bosco dell’Autodromo, inserita all’interno del parco lungofiume, è situata nell’area verde tra la via Graziadei e il fiume Santerno, accanto agli orti comunali di via Banfi, nell’ansa del fiume Santerno, in adiacenza al ponte della ferrovia, a circa 1km dall’Autodromo ed è attraversata dalla Ciclovia del Santerno, una pista ciclopedonale che fa parte della Bicipolitana della Città Metropolitana di Bologna, di grande rilevanza sia per essere un asse strategico per lo sviluppo di un turismo sostenibile, sia come sistema di connessione ciclopedonale tra i 6 comuni ubicati sulla Valle del Santerno.

Essendo posizionata in un’ansa del fiume Santerno, la scelta degli alberi da mettere a dimora è stata indirizzata verso specie autoctone tipiche degli ambienti fluviali, in continuità con la vegetazione presente oltre l’argine. Verrà realizzata anche un’area di ridotte dimensioni in cui saranno messe a dimora specie da frutto, in continuità con la zona destinata a orti urbani e i frutteti presenti.