Colletta alimentare Imola 2022
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Si è svolta sabato 26 la 26^ giornata nazionale promossa dalla Fondazione Banco Alimentare

Sabato 26 novembre si è svolta anche a Imola la 26esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare. In questi ultimi anni la collaborazione tra Banco Alimentare Emilia-Romagna e la Città di Imola, dove il Banco ha la sua principale sede regionale, nonché sede legale, si è rafforzata in modo significativo. Con l’attuale Amministrazione comunale è stato costruito un importante percorso sinergico a tutto beneficio di quelle persone e famiglie che sono in difficoltà e che il periodo pandemico e il caro bollette hanno ulteriormente aggravato.

L’Amministrazione comunale nel suo complesso ha raccolto l’invito a partecipare alla Colletta Alimentare, rivoltole dagli organizzatori: infatti sia la giunta comunale sia la presidenza del consiglio comunale hanno aderito all’iniziativa.

Questa mattina, il sindaco Marco Panieri, il vice sindaco Fabrizio Castellari, gli assessori Daniela Spadoni, Elena Penazzi e Pierangelo Raffini, il presidente del Consiglio comunale Roberto Visani, il vice presidente del Consiglio comunale Nicolas Vacchi si sono recati, in momenti differenti, nel punto Coop che si affaccia su Piazza Matteotti per partecipare all’iniziativa, accolti da Marco Comissari, responsabile regionale della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

“Come ogni anno abbiamo preso parte molto volentieri alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che lancia un messaggio forte e concreto in aiuto delle persone e delle famiglie che vivono situazioni di maggior disagio e difficoltà economica, per le quali l’opportunità di ricevere in dono anche prodotti alimentari può essere un aiuto concreto importante. D’altronde nella nostra comunità la solidarietà e l’attenzione verso i più deboli sono da sempre radicate. Siamo onorati di ospitare a Imola la sede regionale del Banco Alimentare e siamo certi che questa iniziativa, insieme a tante altre, rivolta alle persone e alle famiglie più fragili, componga quel mosaico che rappresenta bene l’idea di comunità che abbiamo. Pure in un contesto solido come il nostro, non ci sfugge che i bisogni e la povertà siano un dato in aumento e quindi è giusto e doveroso contribuire anche da parte di noi amministratori comunali, per dare il buon esempio, così come hanno fatto tanti altri cittadini. Ringraziamo il Banco Alimentare e tutti i cittadini che hanno aderito, consentendo che la Colletta Alimentare avesse successo” sottolineano il sindaco Marco Panieri, il vice sindaco Fabrizio Castellari e gli assessori Daniela Spadoni, Elena Penazzi e Pierangelo Raffini. Gli amministratori comunali, così come il presidente e il vice presidente del Consiglio comunale, hanno aderito partecipando sia come volontari nella distribuzione del materiale informativo e nella raccolta dei prodotti sia facendo la spesa da donare alla Colletta Alimentare.

“Ringraziamo il Banco Alimentare per l’invito rivolto anche quest’anno al Consiglio comunale a partecipare alla Colletta alimentare che rappresenta un’esperienza concreta di fraternità e di amicizia civica”, dichiara il Presidente del Consiglio comunale di Imola, Roberto Visani, che conclude “questa giornata rappresenta anche un’occasione per riflettere come Istituzioni sul problema della povertà e delle diseguaglianze sociali offrendoci la possibilità di rafforzare quei legami sociali che rappresentano il patrimonio più prezioso di una comunità”. 

“L’iniziativa della Colletta alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare è una preziosa azione di servizio umile ma allo stesso tempo nobile. Personalmente, da undici anni partecipo, aderendo nella mia comunità di Sesto Imolese, nel nostro comune di Imola. Come Vicepresidente del Consiglio Comunale esprimo la mia grande soddisfazione per l’unanime decisione dei capigruppo del Comune di Imola di aderire tutti assieme a tale iniziativa. Ritengo prezioso il tempo, anche solo un’ora, che ciascuno di noi presta per tale iniziativa, così come è fondamentale il contributo materiale di tutti coloro che acquistano generi alimentari per le persone bisognose e per quelle categorie che oggi definiamo le nuove povertà. Da amministratore pubblico, credo che gli Enti locali giochino un ruolo fondamentale insieme al volontariato per ristabilire una generativa e reale sussidiarietà circolare” fa sapere il vice presidente del Consiglio comunale, Nicolas Vacchi.