Bologna Palazzo Accursio Municipio
(©Claudio Caridi/Shutterstock.com)

Priorità ai servizi alla persona, tasse e tariffe ferme

Con la presentazione in Consiglio comunale, il Bilancio di previsione 2023-2025 del Comune di Bologna inizia il percorso che porterà alla sua approvazione entro il 31 dicembre, per consentire la piena efficienza e la continuità dell’azione amministrativa dal primo gennaio 2023. Il bilancio, che ammonta a un totale di 1.378.800.000 euro, è predisposto a legislazione vigente e verrà modificato agli inizi del 2023 per recepire le misure di interesse dei Comuni che il Parlamento approverà con la Legge di bilancio.

Gli obiettivi principali dell’Amministrazione – pur in una fase economica generale molto complessa – sono il mantenimento delle tariffe e dei tributi senza aumenti e il mantenimento dei servizi.

Le entrate

Si conferma un elevato grado di autonomia finanziaria del Comune di Bologna, con entrate proprie e correnti che rappresentato l’82% delle fonti di finanziamento. Inoltre rimane molto contenuta l’incidenza del costo del debito sulle entrate correnti, ferma allo 0,2% rispetto al 10% massimo consentito.

Non ci saranno incrementi tributari. Per quanto riguarda gli immobili, oltre all’abolizione dell’imposta sull’abitazione principale, si confemano tutte le aliquote e le agevolazioni Imu.  Per l’ottavo anno consecutivo anche la Tari resterà invariata a fronte di un consolidamento del servizio di raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti. È confermata la soglia di esenzione dell’addizionale Irpef a 15 mila euro lordi. Prosegue inoltre l’impegno dell’Amministrazione nel contrasto all’evasione.

Per quanto riguarda i servizi educativi, scolastici e socio-assistenziali sono confermate tutte le tariffe e i relativi sconti. Per i nidi viene mantenuta l’agevolazione ad integrazione del contributo regionale fino a 26mila euro di Isee. Lo sconto è stato esteso fino a 45mila euro e riguarda sia gli utenti dei nidi a gestione diretta che quelli del sistema privato convenzionato.

Le spese

In attesa della legge di bilancio statale, per contrastare la situazione di crisi energetica e aumento dei prezzi, l’Amministrazione sta perseguendo il contenimento delle spese non obbligatorie per garantire il mantenimento del livello dei servizi. Sono inoltre state stanziate più risorse per le spese energetiche, che saranno costantemente monitorate, e sono previsti provvedimenti per promuovere il risparmio energetico: dalla riduzione delle temperature prevista a livello nazionale alla scelta di ridurre il calendario di accensione del riscaldamento fino al progressivo efficientamento degli impianti e degli edifici.

Il bilancio riflette l’attenzione dell’Amministrazione verso i servizi relativi a istruzione, a politiche sociali e a cultura, turismo giovani e sport, che con quasi 300 milioni coprono complessivamente circa il 44% delle spese, segnando un aumento del 2% rispetto al 2022 (vedi grafico allegato).

Per quanto riguarda i lavori pubblici:

  • oltre 11 milioni saranno investiti per migliorare la sicurezza stradale (messa in sicurezza dei punti neri, miglioramento della segnaletica) e favorire la mobilità pedonale e ciclabile  che portano gli interventi in corso dell’Amministrazione a un totale di oltre 20 milioni;
  • 222 milioni sono invece per la realizzazione della seconda linea del tram Bologna-Corticella-Castel Maggiore (verde);
  • sarà incrementata l’offerta pubblica di Edilizia Residenziale Sociale (7 milioni);
  • attraverso il PNRR Next generation EU sono finanziati 3 interventi di rigenerazione urbana: parcheggio Giuriolo (9 milioni), Villa Aldini (6 milioni), Teatro Comunale e via del Guasto (7,1milioni);
  • grazie ai Piani Urbani Integrati sarà possibile la realizzazione del Museo delle Bambine e dei Bambini al Pilastro (5milioni) e del Polo della Memoria nelle aree ex FS (circa 20 milioni) e verrà riqualificato l’ex Scalo Ravone, che diventerà un distretto del mutualismo, dell’innovazione sociale e dell’economia collaborativa (54 milioni). È inoltre prevista la riqualificazione dell’area del Dopo Lavoro Ferroviario (10,5 milioni);
  • sempre in zona Navile sono previsti interventi diffusi finalizzati alla realizzazione del percorso della memoria in Bolognina: realizzazione dell’asse stradale nord-sud (il proseguimento del sottopasso recentemente aperto tra Bovi Campeggi e Carracci), riqualificazione e ristrutturazione corti ERP, e riqualificazione affacci su via Fioravanti parte del compendio ex Mercato (quasi 10 milioni);
  • verranno costruite nuove scuole: le Armandi Avogli (3 milioni), le scuole secondarie di primo grado Besta (15,6 milioni) e Dozza (16,4 milioni circa). Inoltre è previsto l’ampliamento della scuola secondaria Volta-Mazzini (4,7 milioni) e dell’esistente polo 0-6 anni che comprende la scuola dell’infanzia Dall’Olio e il Nido Cavina per la realizzazione di una nuova struttura in via Bruno Monterumici (4,2 milioni circa). Infine verrà realizzato un nuovo polo 0-6 in via Menghini e un nuovo nido in via Barbacci al Fossolo (oltre 4 milioni);
  • confermati i circa 170 milioni (pubblici e privati) per la ristrutturazione e l’ammodernato dello stadio Dall’Ara che durante i lavori verrà sostituito da uno stadio temporaneo;
  • infine 1,5 milioni serviranno per l’adeguamento della prevenzione incendi per l’ottenimento del CPI alla biblioteca dell’Archiginnasio.