Canale Emiliano Romagnolo
(©Ufficio Stampa Consorzio CER)

Gli interventi possono essere realizzati solo nei mesi in cui l’attività irrigua è sospesa, a canale vuoto e con condizioni meteo favorevoli

Una vera e propria task-force, con attività anche il sabato e la domenica nei giorni con condizioni meteo favorevoli, per concludere i lavori di ripristino dell’efficienza del primo tronco del Canale Emiliano-Romagnolo e salvaguardare la stagione irrigua di un territorio di 336 mila ettari – di cui 227 mila ettari di superficie agraria – compreso tra le province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna: proseguono a ritmo serrato gli interventi di manutenzione del primo tronco del Canale – affidati all’Impresa Calzoni Spa di Fontignano (Perugia) e dall’importo complessivo di quasi 4 milioni di euro – che interessano il tratto Reno-Crevenzosa, nel territorio del Comune di Galliera, in provincia di Bologna. 

Le attività di stabilizzazione e ripristino delle funzionalità del primo tronco del Canale – che comportano il prosciugamento di un tratto di oltre 3 chilometri – possono infatti essere realizzate solo nei periodi in cui l’attività irrigua è sospesa, ovvero nei mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio, periodo dell’anno caratterizzato purtroppo da condizioni meteorologiche e ambientali sfavorevoli. Nei giorni di bel tempo gli interventi proseguono quindi a ritmo ininterrotto, lavorando anche in occasione di festività. 

Nello specifico il progetto di ripristino è stato concepito dai tecnici del CER per risolvere alcune criticità riguardanti il degrado dei calcestruzzi che compongono il rivestimento spondale del Canale e i conseguenti franamenti delle arginature, che si sono verificati nel corso degli anni passati (due dei quali anche negli inverni del 2021 e 2022). 

“Queste attività di manutenzione straordinari sono strategici e fondamentali perché utili a garantire maggiori certezze per l’attività di irrigazione durante la stagione estiva”: è quanto sottolineato da Nicola Dalmonte, presidente del CER, Canale Emiliano-Romagnolo, in merito i lavori sul tratto Reno-Crevenzosa. 

Il Canale Emiliano-Romagnolo è una delle più importanti opere idrauliche italiane e il Consorzio che lo gestisce ha al suo interno anche un centro di ricerca, sperimentazione, studio ed analisi finalizzate a garantire alti standard qualitativi della risorsa idrica nel territorio interessato dal sistema irriguo afferente al CER, canale che parte da S. Agostino, in provincia di Ferrara e termina in provincia di Rimini, in prossimità del torrente Fontanaccia, assicurando l’approvvigionamento idrico di un’area tra le più produttive a livello internazionale sotto il profilo industriale ed agricolo, ma povera di acque superficiali.