Premio vivere spreco zero Imola
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Il premio è dedicato alle azioni e ai progetti innovativi potenzialmente replicabili in altri contesti, centrati sulla riduzione degli sprechi, sull’uso efficiente delle risorse, sulla dissociazione dello sviluppo economico e sociale dal consumo di risorse e dal degrado ambientale

Il Comune di Imola ha vinto il premio “Vivere a spreco zero 2022”, nella categoria enti pubblici, con il progetto “Un s’bota veja gnet – Non si butta via niente”, che è finalizzato al recupero in città delle eccedenze alimentari e alla prevenzione degli sprechi alimentari.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Bologna, a Palazzo D’Accursio alla presenza degli Ambasciatori di buone pratiche 2022, Massimo Cirri ed Eliana Liotta, con la moderazione del giornalista Antonio Cianciullo, responsabile del canale Ambiente “Terra” di Huffington Post. A ritirare il premio, per il Comune di Imola, c’erano Elisa Spada, assessora all’Ambiente e Mobilità Sostenibile e l’ing. Federica Ferri, dell’Ufficio Ambiente, insieme all’ing. Marco Poli di Hera Ambiente.

Il primo premio è stato conferito al Comune di Imola per il Progetto “Un s’bota veja gnet – Non si butta via niente”, frutto del lavoro trasversale dei tre assessorati all’Ambiente, Sviluppo Economico e Politiche Sociali, con la seguente motivazione: “primo premio al progetto del Comune di Imola, “Non si butta via niente”, che alimenta sul territorio una fitta rete di recupero, prevenzione degli sprechi e solidarietà alle famiglie bisognose, coniugando l’attenzione alla sostenibilità e quella alle fasce deboli della popolazione”.

Il progetto, finalizzato al recupero in città delle eccedenze alimentari e alla prevenzione degli sprechi alimentari, è promosso dal Comune in collaborazione con il Gruppo Hera e Last Minute Market e grazie all’impegno di aziende ed enti no profit del territorio. Nell’ambito della fase sperimentale durata 6 mesi, il progetto ha già portato al recupero di circa 5 tonnellate di prodotti alimentari.

“Siamo orgogliosi per questo prestigioso premio che ha riconosciuto l’efficacia e la concretezza di questo progetto frutto del lavoro trasversale dei tre assessorati, Ambiente, Politiche Sociali e Sviluppo Economico per ridurre lo spreco e le perdite alimentari coniugando sostenibilità ambientale, sociale ed economica, in linea con gli obiettivi dell’agenda 2030, in particolare l’obiettivo 12, produzione e consumo consapevoli. Grazie alla collaborazione con Hera e Last Minute Market e in sinergia le associazioni del terzo settore che da anni si impegnano in questo ambito e le aziende del territorio che hanno dimostrato grande disponibilità e sensibilità abbiamo potuto aumentare la raccolta di eccedenze alimentari e permettere il loro utilizzo da parte di persone che vivono situazioni di fragilità. L’economia circolare ha questo grande valore: trasformare in risorsa ciò che andrebbe sprecato, con benefici economici, ambientali e sociali” dichiarano le assessore Elisa Spada, assessora all’Ambiente e Mobilità Sostenibile, Daniela Spadoni, assessora al Welfare e Pierangelo Raffini, assessore allo Sviluppo economico.