Luminarie Natale Imola 2022
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Assieme al sindaco Panieri, al vescovo Mosciatti e agli organizzatori

Un conto alla rovescia, quello di ieri pomeriggio, scandito dal sindaco Marco Panieri con i bambini pronti ad accendere le luci dell’albero di Natale insieme a lui, al vescovo Giovanni Mosciatti, ai rappresentanti delle associazioni di categoria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e della Pro Loco.

La pioggia leggera non spegne il sorriso dei bambini e gli applausi della gente, per l’accensione delle luci di Natale, un segno forte di speranza che partendo da piazza Matteotti e dal centro storico, vuole simbolicamente illuminare tutta la città.

“Accendiamo le luminarie natalizie come messaggio di speranza per tutti noi, di richiamo alla pace nel mondo, che è il dono più importante che possiamo mettere sotto l’albero di Natale. Ci troviamo qui tutti insieme per illuminare la nostra comunità, per sentirci ancora più vicini e vivere questo come un grande momento di socialità, come un’occasione per stare in famiglia e di affetto da vivere con le persone a noi care” ha detto il sindaco Marco Panieri, subito dopo l’accensione delle luci. “Anche nella fase delicata in cui ci troviamo, caratterizzata da importanti responsabilità dovute all’emergenza energetica, volevamo comunque trasmettere questi messaggi di speranza, che vanno al di là dell’esigenza di stabilire orari ridotti di illuminazione, rispetto a quanto avveniva tradizionalmente. Come ogni anno, ‘Imola a Natale’ sarà ricca di iniziative, colori, vetrine con opportunità economiche, commerciali ed enogastronomiche ed anche di attenzione al sociale. Tutto questo grazie al lavoro di squadra di tutti coloro che hanno reso possibile questo programma e queste luci” ha aggiunto il sindaco Marco Panieri, formulando “gli auguri di Buon Natale, di un anno di felicità, socialità e salute a tutte le cittadine e di cittadini”.

“Il pensiero va ai tanti che in guerra non hanno la luce. Questo sia un Natale di preghiera e di domanda di pace, affinché una luce nuova arrivi nel mondo” ha sottolineato da parte sua il vescovo mons. Giovanni Mosciatti, formulando gli auguri di Buon Natale insieme ai bambini presenti. “E’ bellissimo che il presepe sia accanto all’albero di Natale”, ha poi aggiunto il vescovo Mosciatti, benedicendo il presepe ed invocando la pace per tutti noi.

Visto l’attuale contesto di rincari energetici, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno mantenere accese le luminarie in città, le luci dell’albero di Natale e le frasi dei cantanti per un periodo ridotto, cioè dal 3 dicembre all’1 gennaio 2023 compresi (l’anno scorso le luminarie furono accese dal 4 dicembre al 10 gennaio), ed anche con un orario ridotto di accensione: dalle 16.30 alle ore 20.00 nei giorni feriali; tutti i  sabati (compresi la vigilia di Natale e l’ultimo dell’anno) dalle 16.30 alle 0,30 della domenica e tutte le domeniche (compreso il giorno di Natale e di Capodanno) dalle 16.30 alle 23.00 (l’anno scorso le luminarie furono accese tutti i giorni dalle 16 alle 0,30 del giorno successivo).