Pnrr
(©Shutterstock.com)

Il sindaco Panieri: “I quasi 50 milioni di euro ottenuti contribuiranno a costruire un territorio più solido, inclusivo, sostenibile e moderno, all’altezza delle sfide del futuro”

A disposizione di tutti i cittadini c’è una sezione del sito web del Comune (ancora in fase di arricchimento e aggiornamento) dedicata agli interventi proposti dall’Amministrazione comunale che sono stati finanziati dal PNRR e che sono in via di realizzazione sul territorio, da qui al 2026 (https://www.comune.imola.bo.it/argomenti/interventi-pnrr).

“Come si potrà notare consultando i dati, è stato svolto un lavoro intenso e trasversale su numerose tematiche, che hanno toccato varie e differenti esigenze – sottolinea il sindaco Marco Panieri – I nostri uffici comunali, che ci tengo a ringraziare ancora una volta per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata, hanno collaborato in sinergia fra loro e anche con enti diversi dal Comune, a partire da ACER, Nuovo Circondario Imolese e Area Blu”.

Gli interventi riguardano le scuole, le palestre e gli impianti sportivi, alcune infrastrutture e luoghi strategici come l’Osservanza, fino alla qualità dell’abitare e alla rigenerazione urbana. “Nel complesso, emerge un quadro che concorrerà a costruire un territorio più solido, inclusivo, sostenibile e moderno, all’altezza delle sfide del futuro. Gli interventi elencati, infatti, valgono quasi 50 milioni di euro. Va precisato che in essi non vengono conteggiati gli interventi PNRR dedicati alla sanità, in quanto hanno una linea autonoma di assegnazione” spiega il sindaco Panieri.

“Per affrontare al meglio questa grande mole di lavoro e cogliere al meglio le opportunità che si presentavano, abbiamo costituito una cabina di regia come governance “dedicata”, che ha lo scopo di gestire la programmazione e la pianificazione degli interventi, sia nella fase progettuale sia in quella esecutiva” fa sapere il primo cittadino. Questa governance ha anche il compito di interloquire e collaborare con i Ministeri relativi ai vari progetti, per quanto riguarda gli aspetti normativi, gli adempimenti necessari e per affrontare i mutamenti di scenario nel corso del tempo, a partire dall’aumento dei costi delle materie prime e dalla difficoltà di trovare aziende e progettisti a fronte di un mercato edilizio congestionato. “Fra gli altri, un tema fondamentale per gestire con correttezza l’enorme patrimonio che la nostra comunità ha a disposizione è quello della legalità: proprio per questo, abbiamo sottoscritto con la Guardia di Finanza un protocollo dedicato, al fine monitorare con ancora più efficacia i lavori e le aziende che verranno coinvolte” ricorda il sindaco.

Attualmente il Comune è in attesa di alcuni esiti, mentre in molte graduatorie i progetti presentati hanno ottenuto punteggi alti, che potrebbero essere decisivi in una seconda fase, nel caso di uno “scorrimento” della graduatoria, con l’inserimento di nuove risorse da parte del Governo.

Alzando lo sguardo sull’ambito nazionale, Panieri evidenzia: “una buona base di partenza è la preassegnazione del 10% per gli interventi PNRR già tracciata dal precedente governo Draghi, ma ad oggi le misure messe in campo dal nuovo governo non agevolano sufficientemente gli Enti Locali nella delicata fase che stiamo attraversando. La preassegnazione andrebbe ampliata in base agli interventi e servirebbe ad affiancare i Comuni nella fase di rendicontazione e degli adempimenti”. Il primo cittadino imolese, rilanciando una tematica più volte sottolineata dall’Anci nazionale, aggiunge “un altro aspetto da rivedere è quello del criterio utilizzato attualmente per la definizione delle graduatorie, ovvero l’IVSM (indice di vulnerabilità sociale e materiale), che è inadeguato perché non valuta l’effettiva capacità di realizzazione dei progetti stessi nei tempi prestabiliti. Con il termine di realizzazione fissato per il PNRR al 2026 sarebbe molto importante considerare negli indicatori anche la capacità di programmazione, progettazione, di spesa e di esecuzione dei lavori da parte delle singole comunità, che si dimostrano più o meno pronte ed efficienti”.

“Il Paese non si può permettere il rischio di perdere risorse strategiche che rappresentano un’occasione storica per il suo rilancio e per cambiare il volto di centinaia di città lungo tutta l’Italia. Da questo punto di vista, Imola ha fatto, sta facendo e farà la sua parte, in linea con i tempi e con le leggi” conclude il sindaco Marco Panieri.