Medicina corso defibrillatore
(©Ufficio Stampa Comune Medicina)

Sono 53 i cittadini e comemrcianti formati per l’utilizzo di questo importante apparecchio che può salvare la vita

Il 2022 si è concluso con i corsi di formazione sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (D.A.E.) tenuti dalla Croce Rossa di Bologna e organizzati dal Comune di Medicina con il contributo della BCC Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese.

L’obiettivo era quello di preparare sempre più persone affinché possano intervenire in caso di arresto cardiaco con l’uso di un defibrillatore, per coprire il territorio nella quotidianità e durante gli eventi ricreativi.

In collaborazione con le associazioni, gli esercenti e le consulte territoriali sono stati formati 53 cittadini e commercianti grazie al sostegno della BCC ravennate, forlivese e imolese.

I corsi gratuiti si inseriscono all’interno del Progetto Medicina Cardioprotetta, che attualmente conta 7 defibrillatori disponibili in aree pubbliche e prevede l’installazione di ulteriori 8 defibrillatori sempre accessibili da chiunque ne abbia bisogno nelle frazioni di Crocetta, Buda, Portonovo, Fiorentina, Fossatone e in altre zone del capoluogo.

Il Sindaco Matteo Montanari assieme all’assessore Marco Brini ha visitato la centrale operativa del 118 Emilia Est di Bologna per conoscere dall’interno una delle eccellenze italiane nel campo dell’emergenza e approfondire il funzionamento del progetto regionale DAE RespondER e dell’App omonima.

Infatti, il corso è stato anche l’occasione per presentare l’App DAE RespondER, uno strumento informatico completamente integrato con le Centrali Operative 118 della Regione, che permette di visualizzare tutti i defibrillatori disponibili in zona e allertare i volontari locali ad intervenire rapidamente con rianimazione in caso di un arresto cardiaco fino all’arrivo dei soccorritori.

Defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco può portare la sopravvivenza fino al 50-70%. Ma se nessuno interviene, le probabilità di sopravvivenza calano del 10-12% per ogni minuto che passa.

“Con il progetto Medicina Cardioprotetta vogliamo coprire tutto il territorio con defibrillatori sempre raggiungibili ed è fondamentale che ci siano più persone possibili capaci di utilizzarli in caso di necessità – ha dichiarato Marco Brini, Assessore alla Sicurezza e Protezione Civile – Ci tengo a ringraziare tutti i soggetti che hanno reso possibile lo svolgimento di questa iniziativa a partire da BCC e anche alle cittadine e ai cittadini che hanno deciso di investire parte del proprio tempo libero per mettersi al servizio della Comunità”.

Per maggior informazione https://www.118er.it/dae