Azienda Brintazzoli Castel Guelfo
Azienda Brintazzoli di Castel Guelfo (©Ufficio Stampa Nuovo Circondario Imolese)

Obiettivo dell’incontro avviare un confronto utile ad affrontare le principali sfide nell’ambito agricolo

L’Assessore regionale Alessio Mammi ha visitato 3 importanti realtà del territorio insieme al Sindaco di Castel Guelfo con delega all’agricoltura del NCI Claudio Franceschi; ai sindaci di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti e di Medicina Matteo Montanari; agli assessori all’agricoltura Pierangelo Raffini (Imola), Massimo Bonetti (Medicina) e Silvano Casella (Casalfiumanese).

La visita è iniziata presso l’Azienda Galletti Ezio a Castel San Pietro Terme, ha proseguito nella Società Agricola Brintazzoli a Castel Guelfo per concludersi nell’Azienda Agribioenergia Società Cooperativa Agricola a Medicina, dove si è svolto anche il Tavolo Verde conclusivo.

Il Nuovo Circondario Imolese ha istituito un Tavolo Verde al quale partecipano le associazioni di categoria agricole e gli stakeholders del territorio al fine di avere un luogo di confronto e di discussione utile ad affrontare le principali sfide nell’ambito agricolo.

“Il percorso che abbiamo fatto oggi con l’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi si inserisce nel filone già intrapreso da alcuni anni del Tavolo Verde circondariale che presiedo come sindaco delegato all’agricoltura – afferma Claudio Franceschi. L’intento è quello di avvicinare sempre di più il territorio agli enti comunali deputati alla valorizzazione e alla tenuta del settore agricolo. Oggi, abbiamo visitato un’azienda che produce sementi, un’azienda zootecnica e una cooperativa che produce energia da biomasse e officinali. Abbiamo approfondito tante tematiche e prodotto un documento finale che è stato consegnato all’assessore Mammi”.

“La presenza dell’Assessore regionale Mammi, con la sua competenza e passione sostiene e sprona anche noi comuni a lavorare insieme per individuare strategie condivise e dare risposte concrete ai bisogni degli imprenditori e degli operatori agricoli, soprattutto in materia di sostenibilità idrica ed energetica oltre che di informare i consumatori sulla qualità delle nostre produzioni agroalimentari. Noi sindaci gli siamo a fianco con determinazione” – conferma il Sindaco di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti.

“L’agricoltura rimane un settore produttivo fondamentale per il territorio del Circondario e per il Comune di Medicina. Compito delle Amministrazioni è accompagnare le aziende per far crescere l’intero territorio. Per questo sosteniamo il percorso di qualificazione intrapreso dal Con.For.Me e riteniamo fondamentale il ruolo della Regione affinché gli impianti di biogas siano sempre più una risorsa economica ed energetica e non un problema” – assicura il Sindaco di Medicina Matteo Montanari.

“L’agricoltura rappresenta un comparto molto importante dal punto di vista economico contribuendo per un buon 20% al Pil del nostro territorio. Questi momenti di incontro tra la Regione e i comuni del NCI sono importanti per cercare di muoversi in sintonia e trovare insieme risposte a temi molto rilevanti come la produzione e valorizzazione dei prodotti locali, le risorsi idriche e gli investimenti finalizzati a innovazione e sostenibilità” – dichiara l’Assessore all’Agricoltura di Imola Pierangelo Raffini.

In conclusione, l’Assessore regionale Alessio Mammi dichiara: “I temi posti dai Sindaci e dalle Associazioni ed Enti afferenti al Tavolo Verde del NCI sono di grande importanza. Innanzitutto vorrei complimentarmi con i Comuni del NCI per aver dato vita ad un tavolo di confronto con gli stakeholders del settore agricolo. Fra i temi più rilevanti, quello della siccità è cruciale, dal momento che le precipitazioni sono calate negli ultimi 20 anni del 40%. Come regione siamo impegnati a creare le condizioni per rendere le imprese e le comunità resilienti. Nei prossimi anni investiremo 650 mln di euro per interventi legati al potenziamento degli impianti di irrigazione. I prossimi anni saranno cruciali anche per gli investimenti dove con il nuovo PSR potremmo contare su oltre 1 miliardo di euro per sostenere investimenti produttivi delle imprese agricole, con attenzione specifica per le imprese giovanili e per la produzione di biologico. Infine sull’ortofrutta occorre un forte impegno da parte di tutte le istituzioni per supportare, con iniziative concrete per esempio sull’organizzazione dell’offerta e della commercializzazione, un settore che è stato più di altri penalizzato in questi anni”.