Bike to work Imola
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Grazie al progetto, da marzo ad agosto, sono stati oltre 22 mila i kg di CO2 risparmiata

Sono Marco Tamburini, nella categoria “Maggior numero di km percorsi dall’attivazione del progetto” e Stefano Marabini, nella categoria “Tenacia, per aver utilizzato per più giorni la app dall’attivazione del progetto” i vincitori delle due categorie del premio “Imola Bike to Work” 2023. La cerimonia di premiazione si è svolta all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, nell’ambito dell’evento “Imola Green”.

Marco Tamburini ha vinto percorrendo 3.270 km lungo il percorso casa – lavoro andata e ritorno, nel periodo dall’1 marzo 2023 al 31 agosto 2023, mentre Stefano Marabini si è imposto per avere usato l’App We City per ben 133 giorni, sempre nello stesso intervallo di tempo.

Ai due premiati, entrambi dipendenti Sacmi, oltre all’attestato, è stato consegnato il premio sponsorizzato dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari che ha donato alcuni gadget e l’ingresso omaggio al CIV, il prossimo evento in programma.

Nello specifico, grazie al progetto, dal 01/03 al 31/08 /2023 sono 22.250,47 i kg di CO2 risparmiata, 158.943,12 i km percorsi in bicicletta, 39.027 i viaggi, 15 le aziende coinvolte e 778 gli utenti iscritti.

E’ attraverso questi dati che è stato possibile definire poi i vincitori dei premi “Imola Bike to Work 2023”.

L’investimento complessivo delle opere previste dal progetto “Imola Bike to work” è pari a € 556.161,08 di cui € 354.312,76 finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e € 151.848,32 dal Comune di Imola. I cantieri saranno terminati a fine 2023.

A questi, si aggiunge il costo relativo all’incentivo chilometrico e acquisto dell’app, pari complessivamente a € 56.240,12 di cui € 39.368,08 finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e € 16.872,04 dal Comune di Imola.

“Il progetto “Imola Bike to Work”, trasversale tra gli assessorati Mobilità Sostenibile e Sviluppo Economico, ci sta permettendo di migliorare la rete ciclabile della zona industriale e sbloccare flussi ciclabili importanti e attesi da tempo, come ad esempio il sottopasso di Pontesanto – commentano Elisa Spada, assessora Ambiente e Mobilità Sostenibile e Pierangelo Raffini, assessore Sviluppo Economico.