Il Mosaico con amministrazione di Dozza
(©Ufficio Stampa Comune Dozza)

La riapertura è fissata per il 6 novembre a cura della cooperativa “Il Mosaico” di Mordano

Sarà la cooperativa ‘Il Mosaico’ di Mordano ad occuparsi della gestione della biblioteca comunale di Dozza nei prossimi anni. La proposta di co-progettazione per l’operatività della sala a scaffali collocata al civico 3 di Piazza Libertà a Toscanella, avanzata dalla realtà mordanese che già gestisce altre biblioteche in area circondariale, aprirà un nuovo corso per l’attività del polo culturale del paese.

Riapertura fissata in agenda per il prossimo 6 novembre ed accordo siglato tra le parti fino al 31 dicembre 2025 con possibilità di eventuale rinnovo per un altro biennio. Tabella oraria invernale sostanzialmente immutata con porte aperte nei pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì, dalle ore 14.30 alle 19, e nelle mattine di mercoledì (legata al contemporaneo svolgimento del mercato cittadino nella piazza, ndr), venerdì e sabato dalle 8.30 alle 12.30.

Al centro del percorso, condiviso con il municipio guidato dal sindaco Luca Albertazzi, c’è la volontà di valorizzare l’offerta rivolta alla comunità puntando forte sull’idea di una location capace di diventare un autentico nodo culturale vitale per l’utenza. Un sistema aperto e sensibile alle dinamiche ed ai bisogni della collettività come centro catalizzatore di stimoli ed interessi anche in chiave di partecipazione nei confronti dello scenario culturale locale. Spazio anche ai concetti di territorialità e inclusività. Da un lato, infatti, c’è una crescente logica di rete che porterà il nuovo gestore a dialogare in modo sempre più continuo con il tessuto associazionistico, culturale e didattico dozzese. Ma anche, in particolar modo per quanto riguarda la realizzazione di iniziative ed eventi, con le altre sale a scaffali del territorio con l’intento di ottimizzare energie e costi.

Dall’altro, invece, massima attenzione alle proposte tarate sulle singole fasce di popolazione tra le quali spiccano bambini, adolescenti, anziani e diversamente abili. Fitte le relazioni con gli istituti scolastici dozzesi per l’organizzazione di laboratori, dibattiti, convegni ed attività per la promozione della lettura in ogni sua forma e anche con il coinvolgimento di esperti. Senza dimenticare i percorsi finalizzati al contrasto ed al contenimento del disagio minorile per sviluppare un senso di solidarietà sociale capace di alimentare l’integrazione socio-culturale, l’accettazione e l’inclusione delle diversità, la promozione della cultura e delle pratiche di pari opportunità di genere.

L’ordinarietà gestionale insisterà sul consolidato sistema di prestito dei libri ma con il potenziamento dell’attrattività degli spazi grazie all’allestimento di vetrine tematiche, la presenza di novità editoriali e la creazione di bibliografie specifiche. Elementi che strizzano l’occhio ai giovani, in particolar modo quelli non abituati a dare continuità all’esercizio della lettura stimolati dall’approfondimento di argomenti creativi come manga e fumetti. Rinnovati e potenziati, infine, i canali di comunicazione del presidio culturale per un’iterazione smart e immediata con la platea ricettiva.

“Lo sviluppo di un polo dinamico, attrattivo, aperto, culturale ed educativo inedito per la nostra comunità – spiega il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi -. La biblioteca agirà attraverso una logica di relazione di rete con i tanti attori culturali del nostro territorio, le altre realtà associative e le istituzioni scolastiche per materializzare un salto di qualità nel numero e nei contenuti delle attività proposte alla cittadinanza”. Non solo. “Un passaggio significativo che coincide con il raggiungimento di un altro obiettivo strategico in termini di potenziamento del servizio con costi, sostanzialmente, invariati – continua -. La volontà di forgiare proposte tarate anche sullo scenario sociale dozzese è un valore aggiunto. Una serie di rapporti, come quella con il progetto ‘Dozza con te’ da poco Ambasciatore dell’eccellenza d’Italia, che imprime una direzione inedita all’operatività di un polo culturale sempre più a misura di cittadino. Un ringraziamento alla cooperativa ‘Il Mosaico’ e la promessa di una nostra piena collaborazione per una co-progettazione che ci sta particolarmente a cuore”.