Istituto Scarabelli Imola 140 anni
(©Istituto Agrario Scarabelli)

E’ una scuola prestigiosa che valorizza Imola e un territorio assai più ampio

L’Amministrazione comunale prenderà parte oggi, sabato 25 novembre, alle iniziative organizzate per festeggiare i 140 anni dell’Istituto Agrario Scarabelli, programmate nella sede dell’Istituto stesso, sia al mattino che al pomeriggio.

A tal proposito, il sindaco Marco Panieri, il vice sindaco e assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari e l’assessore all’Agricoltura (nonché ex allievo dello Scarabelli), Pierangelo Raffini commentano: “Quella dell’Istituto Agrario Scarabelli è una storia bellissima, profonda e radicata nel territorio. Sono passati 140 anni da quando nel novembre 1893 partì negli spazi in pieno centro storico il primo corso di studi votato alle materie dell’agricoltura. Ancora oggi l’Istituto Agrario Scarabelli è una scuola prestigiosa, che da 140 anni valorizza Imola e un territorio assai più ampio, con allievi che vengono anche da lontano. E’ un polo formativo che dall’agricoltura muove verso l’agroalimentare, l’enologia e la valorizzazione dell’ambiente. La recente riunificazione, da questo anno scolastico, dell’Istituto tecnico-chimico Ghini negli spazi dell’ex convitto, è il compimento di un polo formativo di altissimo livello nel panorama regionale, per tutto il settore”.

Una forza che è ulteriormente arricchita dalla collaborazione, da oltre 20 anni, con l’Università di Bologna, presente anche con le proprie serre di sperimentazione e ricerca presso l’Istituto Agrario Scarabelli. “Non meno rilevante, va ricordato il supporto che da molti decenni viene offerto al territorio attraverso le rilevazioni meteorologiche. Altro punto di forza è l’attaccamento degli ex allievi ed ex docenti dell’Istituto, che attraverso la loro Associazione rappresentano una testimonianza viva di quanto questa scuola sia radicata nel territorio. Dunque l’Istituto ha rappresentato e rappresenta un polo di crescita e formazione per tanti addetti, funzionari e dirigenti in un territorio a forte vocazione agricola e nelle materie di trasformazione delle produzioni agricole, in tutti questi anni. E’ una storia che viene da molto lontano. La certezza è che una tradizione così ricca è destinata ad avere davanti a sé un grande futuro” – concludono sindaco e assessori.