SP60 strada

L’importante donazione è destinata a migliorare le strade provinciali colpite dall’alluvione

Una donazione straordinaria di 1,5 milioni di euro per finanziare una serie di interventi le cui caratteristiche non rientrano nel perimetro dei rimborsi urgenti chiesti alla struttura commissariale, e come tali necessitano di fonti di finanziamento alternative per essere realizzate in tempi rapidi.

A tanto ammontano le risorse che la Fondazione Carisbo e Intesa Sanpaolo hanno riconosciuto alla Città metropolitana di Bologna come contributo alla ricostruzione, sia tramite il finanziamento diretto della Fondazione per 500 mila euro, sia tramite il sostegno diretto per 1 milione di euro che Intesa Sanpaolo ha destinato alla Fondazione come erogazione liberale, affinché, nell’individuare i soggetti beneficiari dell’aiuto economico, questa potesse garantire un processo di selezione richiamato ai comuni princìpi cui la Fondazione e la Banca stessa si ispirano nelle rispettive attività.

Il contributo complessivo di 1,5 milioni di euro è destinato a consentire:

  • il miglioramento di alcune strade provinciali colpite dall’alluvione del maggio scorso;
  • il rifacimento dello storico ponte in località Bellaria a Monzuno, al confine con Marzabotto, sulla SP 325 di Val di Setta e Val di Bisenzio (uno dei collegamenti più importanti e più fragili da un punto di vista geologico della rete stradale metropolitana di Bologna);
  • l’acquisto di mezzi per il controllo e la manutenzione stradale.

Matteo Lepore, Sindaco della Città metropolitana di Bologna, ha dichiarato: «Ringrazio la Fondazione Carisbo e Intesa Sanpaolo per questa importante donazione, che testimonia ancora una volta il grande legame con il territorio. Le opere per migliorare le strade provinciali sono importanti tanto quanto quelle di ricostruzione, se non di più, perché permettono di limitare i danni in caso si ripetessero simili calamità. Con questa azione si consolida il rapporto tra Fondazione e Amministrazioni comunali e metropolitana, prezioso per il sostegno alla nostra comunità nei momenti di necessità, così come per la promozione di tante iniziative sociali, educative e culturali durante tutto l’anno.»

Patrizia Pasini, Presidente della Fondazione Carisbo, ha affermato: «Per offrire un immediato soccorso alla popolazione colpita dall’alluvione dello scorso maggio, la Fondazione Carisbo ha reso disponibile, subito dopo l’evento, un contributo di 500 mila euro. Con l’ulteriore sostegno di Intesa Sanpaolo, alla quale va un pensiero grato per la collaborazione e vicinanza al territorio, l’impegno economico complessivo di 1,5 milioni di euro è stato indirizzato ed esteso nel medio-lungo periodo alla ricostruzione dei territori compromessi. Il Consiglio di Amministrazione, in ossequio a criteri di trasparenza ed efficacia, ha quindi deciso di procedere ad una verifica condivisa con la Città metropolitana, per selezionare specifici interventi, individuati tra quelli più determinanti ai fini della prevenzione e risanamento del dissesto idrogeologico e della bonifica ambientale, poiché la tutela delle comunità che soffrono l’emergenza è costante obiettivo della Fondazione Carisbo.»

Paolo Bonassi, Executive Director Strategic Initiatives and Social Impact di Intesa Sanpaolo, ha commentato: «Intesa Sanpaolo è vicina alle comunità supportando le famiglie, le imprese e le persone in difficoltà anche attraverso un lavoro congiunto con le fondazioni azioniste come la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. Dopo le moratorie, questo nuovo sostegno alle attività di ricostruzione e consolidamento delle infrastrutture danneggiate dal maltempo rappresenta un ulteriore aiuto alla ripartenza di un territorio così gravemente colpito

Nello specifico, il finanziamento diretto della Fondazione di 500 mila euro consentirà la realizzazione del nuovo ponte in località Bellaria sulla SP 325 Val di Setta (Comune di Monzuno – confine Marzabotto).