Bologna 112
(Ufficio Stampa Carabinieri)

L’uomo, un 59enne, stava cercando di raggiungere l’ex compagna che ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine

I Carabinieri della Stazione di Minerbio hanno arrestato un 59enne italiano, residente in provincia ma di fatto senza fissa dimora, separato, disoccupato, pregiudicato, accusato del reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, violazione di domicilio e danneggiamento.

È successo verso le ore 9.30 di venerdì 24 novembre quando i Carabinieri della Centrale Operativa di Molinella hanno ricevuto una segnalazione sull’utenza 112 da parte di una donna 58enne che richiedeva aiuto poiché all’esterno della sua abitazione era presente l’ex compagno che, nonostante fosse stato invitato più volte ad allontanarsi e lasciarla in pace, stava cercando di forzare la porta di ingresso con calci e pugni per poter accedere all’interno della proprietà.

I militari, prontamente intervenuti a soccorso della donna hanno cercato subito di calmare e instaurare un dialogo con l’uomo che, in evidente stato di completa agitazione, stava inveendo contro l’ex compagna in maniera aggressiva ed ingiuriosa.

Contestualmente l’uomo ha cercato di scavalcare la recinzione metallica che delimita l’area verde della proprietà privata, nel tentativo di raggiungere la donna. L’uomo è stato immediatamente afferrato e tirato verso l’esterno della proprietà dai militari. Nella circostanza il 59enne, per impedire ai carabinieri di bloccarlo, ha opposto una forte resistenza nel tentativo di divincolarsi.

A seguito di questo è caduto addosso ai due Carabinieri procurando a uno di loro un trauma contusivo al ginocchio e al piede destro con una prognosi di giorni 15. Durante la colluttazione l’uomo ha danneggiato anche le uniformi dei militari che, con non poca fatica, alla fine lo hanno immobilizzato e riportato alla calma e alla ragione; l’uomo ha inoltre danneggiato la rete metallica perimetrale e abbattuto un pilastro in mattoni dove la stessa era fissata.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 59enne è stato arrestato e, dopo la celebrazione del rito direttissimo, l’uomo è stato sottoposto alle misure cautelari del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona e a quello dell’obbligo di presentazione presso un ufficio di polizia giudiziaria.