Violenza donna
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E’ successo il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

È successo verso le 21.45 di sabato 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, quando i carabinieri della Centrale Operativa di Bologna hanno ricevuto numerose richieste di aiuto al 112 da parte dei condomini di un palazzo, in zona Navile, che segnalavano che un uomo stava selvaggiamente picchiando la propria moglie.

Tra le varie telefonate, quella del figlio minore della coppia, terrorizzato e in lacrime, che ha riferito ai militari che il padre stava picchiando la madre. Appresa la notizia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno raggiunto velocemente l’abitazione segnalata e, al loro arrivo, hanno trovato un uomo vistosamente agitato, il quale, seduto sulle scale condominiali e circondato da diversi condomini, con tono di voce molto alto, continuava a proferire frasi ingiuriose ed offensive nei confronti della moglie.

La donna, 41enne, anch’ella di origini straniere, ha raccontato ai militari che il marito, poco prima, dopo aver consumato numerose bevande alcoliche, senza alcun apparente motivo e alla presenza del figlio minore l’ha dapprima insultata, dandole della prostituta, per poi iniziare a percuoterla violentemente, colpendola con diversi calci e pugni.

Subito dopo l’ha colpita con una sedia, facendole sbattere la testa contro il vetro della porta finestra della cucina che, nel frantumarsi, le provocava numerose ferite da taglio sul volto e sulla testa. La donna, vistosamente provata e spaventata, presentava anche evidenti ferite lacero contuse sul corpo.

A causa del precario stato di salute, la donna è stata trasportata dai sanitari del 118 d’urgenza, in codice 2, presso l’ospedale Maggiore. I militari, nella circostanza, hanno subito notato numerose macchie di sangue sul muro e sul pavimento del pianerottolo condominiale, presenti anche sul pavimento e sui muri dell’abitazione della famiglia indiana, a riprova della violenta aggressione dell’uomo nei confronti della moglie.

Al termine delle formalità di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 47enne, già colpito agli inizi del mese di marzo 2023 da un provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Bologna, con il quale gli era stato imposto di astenersi dal compiere ulteriori atti di violenza domestica nei confronti della moglie, è stato arrestato e tradotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida.