Giardino Villa Spada Bologna
(©Ufficio Stampa Comune Bologna)

Grazie a un investimento di 2 milioni di euro finanziato con fondi PNRR, è stato recuperato il giardino all’italiana e realizzato un nuovo sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane. Migliorata anche l’accessibilità

È stato inaugurato nei giorni scorsi il giardino di Villa Spada, riqualificato grazie a fondi PNRR nell’ambito del bando del Ministero della Cultura per la valorizzazione di parchi e giardini storici. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Matteo Lepore; Valentina Orioli, assessora alla tutela dei beni culturali e giardini storici; Simone Borsari, assessore ai Lavori Pubblici; Lorenzo Cipriani, presidente del Quartiere Porto-Saragozza.

L’intervento, del valore di 2 milioni di euro, ha riguardato principalmente il recupero del giardino all’italiana, unico esempio a Bologna, oltre al fissaggio e messa in sicurezza delle parti architettoniche e di quelle lapidee monumentali delle statue, della fontana e di altri elementi in pietra. I lavori hanno interessato anche le strutture che delimitano l’area, in particolare la recinzione, la cancellata in metallo e i percorsi nel parco. Le aiuole sono state ripulite e liberate da cespugli e arbusti incongrui che hanno lasciato il posto a piante basse che hanno aperto la visuale rendendo più gradevole l’insieme.

Il progetto ha reso più funzionale il parco, rifacendo completamente i percorsi dal cancello fino al giardino all’italiana e facilitando l’accessibilità alle persone con disabilità.

Un intervento rilevante è stato la realizzazione del nuovo sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane, dalla collina fino a scendere a via Saragozza e via di Casaglia, per convogliare l’enorme afflusso di acqua che si scaricava in casi di rilevanti precipitazioni fino ad invadere di fango e terriccio la via Saragozza.

Ai lavori già previsti si è inoltre aggiunto un intervento straordinario di ripristino del versante franato nei giorni dell’alluvione, per il quale si è usufruito dei fondi straordinari destinati allo stato di calamità.