Arma ad aria compressa
(©Ufficio Stampa Carabinieri)

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno denunciato un italiano sulla ventina per getto pericoloso di cose

È successo alle ore 17.30 del 22 dicembre quando i Carabinieri della Centrale Operativa sono stati informati che dal lucernario di un palazzo condominiale situato in centro c’era una persona in posizione defilata che stava sparando con un’arma ad aria compressa dei pallini contro le tegole.

Preoccupati dalla segnalazione ricevuta, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna, trovandosi già in zona per i consueti servizi di controllo del territorio, hanno raggiunto velocemente l’appartamento e quando sono entrati hanno indentificato il presunto autore dei fatti in un italiano sulla ventina.

Informato della situazione, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità, consegnando ai Carabinieri un fucile e una pistola ad aria compressa e nella circostanza ha affermato di aver esploso dei colpi con la pistola che gli era stata regalata da un amico.

Durante il sequestro delle due armi, catalogate come di libera vendita, i Carabinieri hanno scoperto che il giovane era sottoposto agli arresti domiciliari per i reati di maltrattamenti in famiglia e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.