Illuminazione pubblica
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L’ultima seduta del consiglio comunale di Casalfiumanese ha sancito l’adozione del Pric

Il Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale, che alle latitudini casalesi arriva dopo il passaggio in commissione di qualche settimana fa e come segnale tangibile di un impegno continuativo dell’amministrazione guidata dalla sindaca Beatrice Poli dopo il corposo intervento di manutenzione straordinaria per riqualificare la rete di illuminazione pubblica che ha interessato la metà dei circa 700 corpi illuminanti del territorio (con un investimento di 138mila euro tra fondi Pnrr, casse del municipio e quota anticipata da Solaris, ndr), è uno strumento urbanistico unitario capace di delineare l’istantanea relativa all’arte della luce esterna pubblica del paese e prevedere una serie di prescrizioni utili da considerare in ottica futura per redigere progetti pubblici e privati del settore.

Gli obiettivi sono lungimiranti perché gli elaborati del Pric permettono di promuovere uno sviluppo organico degli interventi di illuminazione, conformarsi alla Legge Regionale 19/2003 per limitare l’inquinamento luminoso, ottimizzare e razionalizzare le opere future e dare preziose linee guida ai progettisti.

Senza dimenticare l’incremento dell’efficienza energetica dell’impiantistica, il deciso impulso in direzione del contenimento dei consumi, il miglioramento della vivibilità, della fruibilità, della sostenibilità ambientale e della sicurezza del paese, la valorizzazione delle porzioni urbane dell’abitato in base alla loro reale fruizione e la possibilità di aderire a bandi e finanziamenti tematici proposti da enti su scala nazionale ed europea. 

Il primo capitolo dello studio, commissionato dalla società in housing Solaris a Restart Engineering S.r.l. come passaggio integrante previsto all’interno dell’accordo di gestione del servizio di illuminazione pubblica sottoscritto con gli uffici di Piazza Cavalli, è il censimento quantitativo e qualitativo degli impianti esistenti.

Un quadro conoscitivo dal quale tracciare poi le indicazioni capaci di regolamentare l’installazione di nuovi impianti, la sostituzione di quelli vecchi e stilare per tempo un cronoprogramma di azioni, con una stima reale dei costi da sostenere, legate agli interventi manutentivi futuri: “Furono proprio i primi elementi ricavati dall’analisi per l’elaborazione del Pric a definire le modalità operative della manutenzione straordinaria di riqualificazione della nostra rete di illuminazione pubblica effettuata un anno fa – spiega la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli -. Ora, però, il nostro territorio, tra le prime realtà della collina a puntare con decisione in questa direzione, è pronto ad intercettare le nuove tendenze del comparto con uno strumento  essenziale per promuovere una politica energivora consapevole, ridurre i costi e strizzare l’occhio alla tutela dell’ambiente”.

Non solo. “Interventi mirati con analisi previsionali attendibili – aggiunge -, linee guida chiare e trasparenti per quelli che saranno i progetti pubblici e privati di domani, anche in ambiti di nuove lottizzazioni, e la possibilità di intercettare fondi parametrandoci a quanto stabilito dalle ultime normative. Senza dimenticare la volontà di dare al territorio di Casalfiumanese uno strumento adeguato per potenziare la sua appetibilità in chiave residenziale e turistica”.