Hera via Lasie Imola
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

In via Lasie iniziano i lavori di posa delle nuove tubature

Conclusi i sondaggi propedeutici, sono iniziati in via Lasie a Imola i lavori di Hera, progettati e diretti dalla società HERAtech, per il rinnovo di un tratto della rete idrica, nell’ambito di un più ampio progetto di riconfigurazione del sistema acquedottistico dell’area imolese.

Il cantiere è iniziato nei giorni scorsi nell’area verde all’interno della rotonda tra le vie Lasie, 1° Maggio e Gambellara, si concluderà ad aprile e sarà mobile: procederà con tappe di avanzamento progressivo su via Lasie per circa 750 metri, fino alla rotonda con via Selice, modificando di volta in volta la viabilità in modo da garantire le condizioni di sicurezza limitando il più possibile i disagi alla circolazione.

Il rinnovo delle tubature fa parte del potenziamento della dorsale idrica che da Bubano si collega a Castel Bolognese, primo stralcio di un intervento complessivo, iniziato ad aprile del 2022, che consiste nella posa di una nuova rete lunga circa 6 chilometri per portare l’acqua a uso civile dall’impianto di Bubano al pensile di Chiusura (Imola), in via della Fossetta.

In parallelo, si sta rinnovando e potenziando il tratto di rete idrica a uso industriale da Bubano (via Fluno) a Imola (via Bicocchino) per circa 2,6 chilometri di lunghezza. La realizzazione della rete, insieme alla realizzazione del nuovo potabilizzatore di Bubano, rientrano nel più rilevante intervento in ambito acquedottistico mai realizzato sul territorio del Gruppo Hera sia per il valore economico dell’investimento e sia per il tipo di opera che garantirà un sistema idrico più forte e sicuro al servizio di 13 comuni dell’Imolese e del Ravennate.

L’investimento complessivo è pari a 42 milioni di euro, di cui circa 30 finanziati da Con.Ami, 11 dal Gruppo Hera, all’interno del piano generale condiviso e approvato da Atersir, e la quota pubblica di oltre un milione proveniente dal Piano Nazionale Acquedotti.

“I lavori su via Lasie rappresentano un passaggio importante, considerando la notevole importanza che essa ricopre come arteria nella viabilità cittadina e gli ingenti investimenti pubblici che il Comune, insieme alle sue partecipate fra cui il Consorzio Con.Ami, sta attuando in questi mesi. Non solo l’illuminazione pubblica (24,6 milioni di euro), non solo la rete elettrica (20 milioni di euro), ma anche un importante investimento sull’acquedotto e la qualità delle tubature. Considerando l’urgenza dei lavori di manutenzione della strada, abbiamo voluto anticipare e scandire gli interventi sui sottoservizi in modo da velocizzare i tempi ed evitare sprechi di denaro. Voglio ringraziare i tecnici, i dipendenti comunali, gli operatori di HERAtech e quanti si sono adoperati su questa sfida” sottolinea il sindaco Marco Panieri.

“Il potenziamento della rete idrica che riguarda l’acquedotto è l’intervento più importante mai realizzato sul territorio del Gruppo Hera sia per il valore economico dell’investimento e sia per il tipo di opera. La sicurezza, l’ammodernamento, la riqualificazione sono le linee che stanno guidando questa amministrazione, in questo caso anche insieme al Con.Ami, per il bene della città e del territorio non solo del Circondario. L’acqua è sempre più importante e preziosa, evitare le dispersioni garantendo al massimo la salubrità è certamente un obiettivo primario. I lavori che dureranno alcuni mesi sono stati pensati per riuscire a contenere i disagi legati alla viabilità in questo tratto molto utilizzato” commenta da parte sua Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori pubblici.