Giulia Maroni
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Giulia Maroni, 37 anni, è scivolata in un burrone durante un’escursione

Troppo gravi le ferite riportate: per la giovane Giulia Maroni, 37 anni compiuti a fine ottobre, l’escursione di ieri, domenica 28 gennaio, sull’Appennino Modenese è stata fatale. Con il compagno e il loro cagnolino, Giulia stava percorrendo il sentiero CAI 433 che dal monte Libro Aperto porta al rifugio Taburri quando ad un tratto, per cause ancora da accertarsi (probabilmente la presenza di una lastra ghiacciata), è scivolata in un canalone precipitando per 50 metri fra alberi e rocce.

Immediata la richiesta di soccorso da parte del compagno: il velivolo EliPavullo è intervenuto rapidamente portando sul luogo dell’incidente prima l’equipe sanitaria e tecnica della stazione Monte Cimone e successivamente i tecnici del Soccorso Alpino. Complesse, per via della posizione in cui è scivolata la giovane, le operazioni di soccorso. Nonostante l’intervento tempestivo e il volo verso l’ospedale Maggiore di Bologna, Giulia non ce l’ha fatta.

Nata a Faenza ma residente da anni a Castel Guelfo, Giulia era una grande sportiva, appassionata di montagna, bicicletta e rally-raid. La giovane era molto conosciuta nell’ambiente del fuoristrada per il suo ruolo di pilota e navigatrice in gare prestigiose come la Dakar e il Rainforest Challenge Malesia.