Cra La Coccinella CSP

Attraverso la storia di Monica, la residenza sottolinea la centralità del malato come persona

In occasione della Giornata del Malato, la CRA (Casa Residenza per anziani) “La Coccinella” di San Pietro Terme gestita da Cooperativa Sociale Elleuno, desidera condividere la storia di Monica, una donna di 63 anni che, nonostante le sfide del morbo di Alzheimer e della sindrome ansiosa-depressiva, ha trovato conforto e serenità presso la struttura.

Monica vive in casa protetta dal 2021 e, nonostante la malattia, affronta quotidianamente la sua realtà con coraggio e dolcezza. Affetta da afasia, comunica attraverso gesti ed espressioni, creando un linguaggio non verbale che è diventato il suo modo speciale di interagire con il mondo.

“Nonostante le difficoltà di tutti i giorni legate alla patologia, Monica ha trovato nella nostra struttura non solo assistenza medica, ma soprattutto una rete di affetto e comprensione”, spiega Andrea Pittelli, animatore presso La Coccinella. “Il suo modo originale di partecipare alle attività ricreative e assistenziali ha toccato il cuore di tutti noi”.

Monica, pur dimenticando molte azioni quotidiane, mostra una grande curiosità e disponibilità verso gli altri. La sua partecipazione alle iniziative in struttura è sempre caratterizzata da un approccio unico e fuori dal comune, dimostrando una resilienza che ispira chiunque la conosca.

Il personale della residenza La Coccinella si prende cura di lei garantendo non solo le terapie prescritte e le visite specialistiche, ma anche con un sostegno umano che va oltre le responsabilità quotidiane. “Monica ha bisogno di sentirsi accettata e presa in considerazione, come chiunque altro. Il nostro obiettivo è rendere il suo soggiorno il più confortevole possibile, rispettando la sua individualità e valorizzando il suo desiderio di partecipare alla vita comunitaria”, sottolinea Pittelli.

Amante della bellezza, Monica ha particolarmente apprezzato l’attività di “La Cura di Sé”, un momento di stimolazione sensoriale che promuove il relax e il benessere psico-fisico attraverso l’uso di profumi, creme e musica rilassante.

Monica ci ricorda che dietro ogni patologia c’è una persona con la sua unicità e dignità. La Giornata del Malato diventa un’occasione per celebrare la forza, la resilienza e la cura che va oltre la mera assistenza medica.