Controllo dei carabinieri
(©Ufficio Stampa Carabinieri)

L’uomo è stato tradotto nel carcare bolognese in attesa dell’eventuale estradizione

I Carabinieri della Compagnia di Vergato, nel corso del pomeriggio di venerdì 9 febbraio hanno arrestato un 37enne straniero, disoccupato, convivente, pregiudicato, accusato del reato di violenza privata e lesioni personali aggravate.

L’uomo era già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione della compagna, anch’ella connazionale, in relazione ad un precedente mandato di arresto europeo (M.A.E.), emesso dall’Autorità giudiziaria del suo paese per favoreggiamento personale, nell’ambito di un procedimento penale per il quale è stato condannato alla pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione avendo fornito ospitalità a suoi connazionali, specializzati nel commettere rapine.

I carabinieri della compagnia di Vergato hanno fatto “visita” all’uomo, questa volta non per controllare la sua presenza in casa ma per eseguire un altro mandato di arresto europeo, pervenuto tramite il Ministero dell’Interno – Direzione Centrale della Polizia Criminale ed emesso sempre dall’Autorità giudiziaria del paese di origine; questa volta è accusato dei reati di violenza privata e lesioni volontarie, entrambi commessi nel 2021, nei confronti della zia.

Dovrà scontare la pena pari a 2 anni e 7 mesi di reclusione. Il 37enne, dopo le procedure di rito e il foto segnalamento, è stato arrestato e tradotto nuovamente nel carcere bolognese a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’eventuale estradizione.