Volante carabinieri 112
(Ufficio Stampa Carabinieri)

L’uomo è stato indagato per maltrattamenti continui nei confronti della moglie

I Carabinieri della Stazione di Bazzano, nella giornata del 16 febbraio hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, nei confronti di un 55enne straniero, coniugato, incensurato, indagato per maltrattamenti contro familiari o conviventi.

Il provvedimento, richiesto dalla Procura della Repubblica di Bologna ed emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari, trae origine dalla presentazione di una querela, sporta da una donna 52enne, della stessa nazionalità dell’uomo, coniugata, incensurata, dopo anni di maltrattamenti subiti dal marito.

In sede di denuncia, la 52enne ha dichiarato ai Carabinieri di essere sposata con il 55enne dal 1991 e che dal loro matrimonio era nati due figli residenti in un altro paese. Il 29 gennaio la donna ha raccontato ai propri figli, durante una video chiamata, che il loro padre (marito della donna), l’aveva picchiata due giorni prima, cioè il 27 gennaio 2024, colpendola al volto provocandole diverse lesioni.

A causa di ciò gli stessi figli hanno contatto immediatamente sia il 118 che il 112. La donna ha riferito ai militari intervenuti, che il marito, dopo pranzo e dopo aver bevuto una bottiglia di vino, ha iniziato ad inveire contro di lei senza motivo insultandola per poi darle uno schiaffo in faccia.

L’uomo, con i suoi comportamenti, aveva creato all’interno del nucleo familiare, un clima oppressivo e pesante, “l’inferno in casa”, come lo ha definito la donna, tanto da rendere difficile il proseguimento della vita in comune. In una circostanza, a seguito dell’ennesima discussione, l’uomo oltre ad ingiuriarla con frasi offensive, con violenza le aveva messo le mani intorno al collo dicendole che l’avrebbe uccisa.

In un’altra occasione invece, era stata trasportata presso il pronto soccorso per essere sottoposta a visita in quanto, dopo un litigio, l’uomo le aveva fratturato il naso. Gli episodi verificatisi nell’arco degli anni, hanno causato nella 52enne uno stato d’ansia e di paura, tanto da spingerla a trasferirsi temporaneamente altrove.

Alla luce di ciò, i Carabinieri dopo aver rintracciato il 55enne, lo hanno sottoposto alla misura cautelare disposta dal Giudice.