Associazione regionale Borghi Dozza
(©Ufficio Stampa Comune Dozza)

Alla firma dell’atto presenti tredici amministratori del territorio

Lo scorso 24 febbraio, nella sala del consiglio comunale del municipio di Dozza, si è costituita l’associazione senza scopo di lucro de ‘I Borghi più Belli d’Italia nell’Emilia Romagna’. Alla firma dell’atto costitutivo erano presenti tredici amministratori del territorio in rappresentanza dei municipi di Bagnara di Romagna, Bagno di Romagna, Bobbio, Castell’Arquato, Compiano, Dozza, Fiumalbo, Gualtieri, Montechiarugolo, Montefiore Conca, Montegridolfo, San Giovanni in Marignano e Vernasca che fanno già parte del circuito nazionale de ‘I Borghi più Belli d’Italia’.

Le finalità del sodalizio sono chiare: creare un sistema regionale dedicato ad iniziative di valorizzazione e riqualificazione dei borghi. Grande importanza anche alla promozione del patrimonio storico e culturale, che in molti casi ha caratteristiche uniche per peculiarità monumentali, culturali, artistiche e paesaggistiche, di ciascun abitato.

Senza dimenticare il dialogo per presentare in modo coordinato alle istituzioni pubbliche, come la Regione e il Ministero competente, le richieste e i problemi delle singole amministrazioni in materia di salvaguardia, tutela e potenziamento del ruolo dei gioielli dell’entroterra. E proprio sotto questo aspetto si inserisce il lavoro di squadra per intercettare crescenti flussi turistici, con relativi indotti, dall’Italia e dall’estero per un comparto, quello dei borghi, che ha già un ruolo determinante sullo scacchiere regionale nella variegata composizione dell’offerta rivolta ai turisti.

Una logica di scambio di buone pratiche e fitto dialogo per mettere a regime programmi da materializzare in forma associata per ampliare l’offerta e il raggio di azione. Un po’ come è già avvenuto negli ultimi due anni con il Festival teatrale de ‘I Borghi più Belli d’Italia’ dell’Emilia-Romagna che ha macinato decine di spettacoli e attratto spettatori da ogni angolo della regione. Ma si punterà con decisione anche a convertire bandi in risorse disponibili per formare il personale addetto alla gestione dei beni culturali e gli operatori turistici del territorio.

Soddisfatto il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi che da anni siede nel consiglio nazionale de ‘I Borghi più Belli d’Italia’: “La nuova associazione lavorerà per realizzare, stabilizzare e sviluppare le politiche di promozione dei borghi a livello regionale con il supporto dell’assessorato al turismo della Regione Emilia Romagna – ha sottolineato -. Come amministrazione dozzese ci siamo impegnati molto per il raggiungimento di un passaggio costitutivo atteso da tempo. La testimonianza del ruolo centrale e riconosciuto di Dozza nelle geometrie turistiche regionali”.