Barriere architettoniche
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Disponibili moduli online e cartacei per segnalare le barriere architettoniche presenti in paese

L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme ha pubblicato una pagina nel sito web istituzionale www.cspietro.it dove i cittadini possono trovare tutte le informazioni e i materiali dedicati al percorso per l’attuazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), il progetto che consentirà di avere una visione organica degli interventi necessari e delle possibili soluzioni, sul quale è al lavoro, su incarico del Comune, una società di ingegneria specializzata nella realizzazione di questo tipo di strumenti.

Nella pagina, raggiungibile direttamente dall’home page, sono già disponibili due questionari per segnalare la presenza di barriere architettoniche nelle aree pubbliche che i cittadini sono invitati a compilare entro il 15 aprile. 

Per chi avesse difficoltà ad usare i moduli online, da questo fine settimana saranno disponibili allo Sportello Cittadino (al piano terra del portone a sinistra del Municipio) dei moduli cartacei da compilare e mettere in un’apposita cassetta.

Nei prossimi giorni sarà pubblicata anche la presentazione del progetto che è stata illustrata alla cittadinanza in occasione del primo incontro pubblico tenuto giovedì 15 febbraio alla sala Sassi. 

Il percorso del Peba prevede una serie di incontri pubblici di presentazione e confronto sul lavoro da compiere, questionari, passeggiate urbane per rilevare le criticità e ipotizzare strategie per risolverle, e incontri con le scuole. 

Conclusa la fase di costruzione del quadro conoscitivo, si otterranno mappe ed elenchi, in cui le barriere sono identificate, numerate e classificate. Si procederà poi all’analisi dei problemi, valutandone la diffusione e le modalità per risolverle. Questa seconda fase di lavoro porterà alla stesura di un elenco di possibili soluzioni da attuare per eliminarle.

A questo punto si effettuerà una stima dei costi per la soluzione delle problematiche riscontrate, che permetterà agli Uffici comunali di programmare nel tempo gli interventi necessari. E il lavoro non si concluderà con un semplice documento depositato in archivio: sarà infatti strutturato un gruppo di monitoraggio e verifica dell’attuazione del Peba, che continuerà a essere operativo anche dopo la sua approvazione formale.