Frutteto di pere
(©Ufficio Stampa McDonald's)

Il nuovo accordo si inserisce nel più ampio percorso intrapreso da McDonald’s, in collaborazione con Fondazione Qualivita, che ha portato dal 2008 ad oggi sui vassoi di oltre un milione di clienti giornalieri 20 ingredienti DOP e IGP

McDonald’s ha ufficializzato la collaborazione con il Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia-Romagna IGP, che si tradurrà nella presenza del pregiato frutto all’interno di un nuovo hamburger disponibile tra qualche settimana nei ristoranti McDonald’s di tutta Italia. Un accordo annunciato in occasione di un evento celebrativo tenutosi a Roma che ha visto McDonald’s celebrare l’importante traguardo dei 700 ristoranti aperti in Italia, alla presenza di Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

“Sono tante le produzioni di eccellenza certificata utilizzate da McDonald’s per un menu a prezzi accettabili e di qualità concorrenziali. Quest’anno sono particolarmente soddisfatto di vedere la pera Made in Italy Igp dell’Emilia-Romagna protagonista delle ricette di McDonald’s. Questo permetterà a questa filiera, identificativa di alcune aree di Ferrara e altri distretti della regione, fare strategia di rilancio in un anno particolarmente difficile per l’intero settore e che il Governo Meloni sta sostenendo con importanti interventi mirati e in Legge di Bilancio. Le Igp garantiscono non solo qualità ma anche rispetto dell’ambiente, del territorio e dei diritti dei lavoratori”- ha dichiarato Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

“È davvero molto importante questa collaborazione tra McDonald’s Italia e il Consorzio della pera dell’Emilia-Romagna IGP” – ha ricordato l’Assessore regionale all’agricoltura e agroalimentare Alessio Mammi -. “È noto il contesto complesso nel quale versa tutto il sistema frutticolo regionale, colpito in particolare dai danni causati dagli effetti dei cambiamenti climatici come gelate tardive, siccità e alluvioni, fitopatie e altri. La Regione Emilia-Romagna ha messo in campo interventi strutturali per 70 milioni di euro attraverso il progetto Frutteti Protetti per la difesa meccanica delle produzioni in campo dagli effetti del climate change, e allo stesso tempo sta lavorando assieme al Consorzio di Tutela per sostenere la promozione della pera IGP sul mercato nazionale. La scelta di McDonald’s ci fa particolarmente piacere perché da sempre crediamo che il cibo di qualità e sicuro, prodotto dalle nostre filiere, debba essere conosciuto e valorizzato sia nella GDO sia nel canale della ristorazione. Questo progetto garantisce grande visibilità alle nostre pere IGP e l’opportunità per i cittadini di poterle assaggiare in contesti inediti e molto interessanti, che tracciano una nuova strada dal punto di vista promo-commerciale e aprono scenari che vanno oltre l’approccio tradizionale di consumo.”

L’alleanza con il Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia-Romagna IGP è solo l’ultima di una serie di accordi stipulati con i Consorzi di tutela che hanno permesso a McDonald’s di offrire ai propri clienti ingredienti di prima qualità certificati. Dal 2008 infatti l’azienda – anche grazie alla virtuosa collaborazione con Fondazione Qualivita – ha portato sui vassoi degli oltre 1.2 clienti giornalieri un totale di 20 ingredienti DOP e IGP, inseriti in circa 45 ricette, pari a 6.700 tonnellate di materie prime utilizzate.

L’accordo prevede che la pera a marchio IGP entri presto tra gli ingredienti di un nuovo hamburger. McDonald’s acquisterà oltre 65mila chili di prodotto, fornito da produttori locali della provincia di Modena. Un’azione questa che rappresenta un modello di impegno da continuare a implementare in futuro a supporto delle filiere che si trovano a operare in contesti difficili e sfidanti.

Siamo orgogliosi di annunciare la nostra partnership con il Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia-Romagna IGP che ci permette di offrire ai nostri clienti un’altra eccellenza agroalimentare italiana. Speriamo che la nostra collaborazione possa favorire la conoscenza di questo ingrediente, anche grazie ai nostri 700 ristoranti che accolgono ogni giorno oltre un milione di clienti spesso molto giovani” – ha commentato Giorgia Favaro, Amministratrice DelegataMcDonald’s Italia. “Come azienda sentiamo la responsabilità di metterci in ascolto delle necessità del territorio e dove possibile agire concretamente. Così come lo scorso anno è nato l’accordo con la filiera del Pomodoro di Pachino IGP, così questa nuova collaborazione con il Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia-Romagna IGP ci permette di sostenere una filiera in difficoltà”. 

“Esprimo grande soddisfazione per la partnership che in questo importante progetto di McDonald’s vede protagonista anche la Pera dell’Emilia-Romagna IGP insieme a tante eccellenze del Made in Italy. Sarà sicuramente un’azione importante che favorirà ed accrescerà la conoscenza dello stretto legame con il territorio e la tradizione”, ha commentato Mauro Grossi, Presidente del Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia-Romagna IGP. “È fondamentale sensibilizzare il più alto numero possibile di consumatori, soprattutto giovani, per garantire la sopravvivenza sia dell’IGP che dell’intera filiera delle pere, così duramente messe alla prova in questi ultimi 5 anni. Questa azione si aggiunge al supporto garantitoci dalla Regione Emilia-Romagna per l’IGP e dal Ministero della Sovranità Alimentare e delle Foreste per la filiera delle pere. Ricordo che la Pera “era” uno dei quattro prodotti frutticoli per cui l’Italia era determinante nel mercato globale. La Pera dell’Emilia-Romagna IGP è stata tra le prime denominazioni protette ad essere riconosciute a livello europeo nel 1998.”