Camion vigili fuoco
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Nella tragedia hanno perso la vita 3 lavoratori. Il cordoglio del Presidente della Repubblica, “sia fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente”

Ancora in corso da parte dei Vigili del Fuoco le ricerche dei 4 lavoratori dispersi nell’esplosione di una turbina alla centrale idroelettrica di Bargi, nell’Appennino Bolognese, costata la vita a 3 lavoratori. Cinque persone ferite. Secondo le prime informazioni, alle 14.30 di ieri, la turbina è esplosa all’ottavo piano sotto lo zero, provocando prima un incendio e poi l’allagamento del nono; un solaio è crollato. Coinvolti 15 operatori, quasi tutti di ditte esterne rilevano le cronache, di cui tre illesi.

Il dispositivo di intervento, specifica una comunicazione dei Vigili del Fuoco di Bologna pubblicata ieri sul sito, al momento “è composto da 100 Vigili del Fuoco di cui 39 provenienti dalla Direzione Regionale VF Emilia Romagna e 61 provenienti da fuori regione. I sommozzatori VF hanno eseguito una serie di immersioni al piano meno nove che al momento risulta allagato allo scopo di individuare e recuperare i dispersi”. “Il personale USAR (Urban Search and Rescue) ha effettuato l’ispezione del piano meno otto che risulta difficilmente agibile a causa di crolli generalizzati con la presenza di elementi instabili”.

“Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – si legge in una nota del Quirinale – si è messo in contatto con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini dal quale ha assunto informazioni sulla tragedia avvenuta nella centrale elettrica del Lago di Suviana.

Nel corso della telefonata il Presidente Mattarella ha espresso il suo cordoglio per gli operai deceduti e solidarietà ai feriti, alle famiglie e ai colleghi di lavoro delle vittime, auspicando che sia fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente”. Anche la premier Giorgia Meloni è intervenuta per esprimere il suo cordoglio.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini: “L’esplosione alla centrale idroelettrica di Suviana è una tragedia che lascia senza parole e che ha sconvolto nel profondo tutta la comunità emiliano-romagnola. Alle vittime, alle loro famiglie, così come ai feriti, trasportati in varie strutture ospedaliere, va la vicinanza e il cordoglio di tutta la Regione”.

Come spiegato in una nota della regione, fin dalle prime ore del pomeriggio, Bonaccini è in stretto contatto con il sindaco di Camugnano, Marco Masinara, e ha parlato con la ministra del Lavoro, Elvira Calderone. Mentre la vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, si è immediatamente recata sul posto, accompagnata anche dalla responsabile regionale Area tutela della salute nei luoghi di lavoro.

“Abbiamo messo immediatamente a disposizione tutte le nostre strutture, a partire dalla Protezione civile- ha aggiunto Bonaccini-. Ai soccorritori, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai sanitari e a chiunque sta prestando aiuto in queste ore drammatiche va il nostro ringraziamento, che voglio estendere anche alle tantissime manifestazioni di solidarietà e offerta di aiuto che abbiamo ricevuto in queste ore. Bisognerà conoscere le ragioni di quanto successo. Adesso il dolore sovrasta ogni cosa, ma non dimentichiamoci che la sicurezza sul lavoro deve diventare nei fatti la priorità per il Paese”. Le strutture dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile sono state attivate e messe a disposizione dei Vigili del fuoco e delle Forze dell’ordine impegnate nelle delicate operazioni di assistenza ai feriti e di ricerca dei dispersi. Allestite anche tre torri faro da esterno e cinque sistemi di illuminazione di emergenza da interno. Nelle azioni di salvataggio al momento (ieri, ndr) sono impegnati quattro elicotteri del 118, cinque ambulanze, un’automedica e diverse squadre dei Vigili del fuoco. Coinvolto anche il personale dei dipartimenti di emergenza urgenza nel ricevimento dei pazienti. I feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Parma, Cesena, Bologna e Pisa.

Si legge sul sito di Enel Green Power: “In relazione al grave incidente occorso nella centrale di Bargi (BO) nel pomeriggio di oggi, Enel Green Power sta collaborando con tutte le autorità competenti ed esprime cordoglio e vicinanza al personale coinvolto e alle famiglie, che rappresentano la priorità per l’Azienda. L’amministratore delegato di Enel Green Power, Salvatore Bernabei, si è immediatamente recato sul posto per seguire di persona l’evolversi della situazione”.