Ragazzo e ragazza in caserma 112
(©Ufficio Stampa Carabinieri)

Chiamati dal ragazzo, sono intervenuti i Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna sono intervenuti in soccorso di un uomo spaventato da un colpo d’arma da fuoco che un soggetto gli aveva esploso contro, all’interno di un palazzo condominiale situato in Bolognina.

All’arrivo dei Carabinieri, il malcapitato, uno straniero sulla trentina, ha riferito che era entrato nell’appartamento di una giovane ragazza per fare sesso, dietro a un corrispettivo di 100 euro.

In seguito, secondo la ricostruzione dei fatti, la ragazza, un’italiana maggiorenne, ha preso i soldi ma invece di consumare il rapporto ha mandato via il cliente. Questi, amareggiato dalla situazione, è rientrato in casa per riavere i soldi ed è stato in quel momento che è entrato in scena un altro tizio, del tutto inaspettato e fuori luogo, considerata la circostanza, ovvero il fidanzato della ragazza che stava dormendo nella stanza accanto.

L’uomo, un 43enne straniero, infastidito dalla situazione, ha impugnato una pistola semiautomatica esplodendo un colpo contro il cliente che è corso via telefonando al 112. I Carabinieri in seguito hanno accertato che si trattava di una pistola scacciacani dotata di tappo rosso, in particolare una riproduzione fedele della pistola semi automatica Glock.

La pistola è stata sequestrata e il 43enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna per minaccia aggravata. Di fronte ai Carabinieri la ragazza ha restituito i soldi al cliente.