112 carabinieri Bologna
(Ufficio Stampa Carabinieri)

Un altro uomo, a San Giovanni in Persiceto, è stato arrestato per evasione

Oltre 1.400 persone identificate e 969 veicoli controllati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, in occasione dei servizi di controllo del territorio del fine settimana, con particolare attenzione alla prevenzione degli incidenti stradali, spesso provocati dall’inosservanza delle regole stradali, come i limiti di velocità, la distanza di sicurezza e l’abuso di sostanze alcoliche e o stupefacenti.

Nel territorio di San Lazzaro di Savena e zone limitrofe, i Carabinieri della locale Compagnia hanno denunciato quattro automobilisti, un due stranieri e due italiani, poiché positivi all’alcol test. Un altro giovane straniero è stato segnalato alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti, poiché deteneva 9,5 grammi di una sostanza stupefacente del tipo hashish.

A Crevalcore, i Carabinieri nell’Aliquota Radiomobile di San Giovanni in Persiceto hanno arrestato un 50enne straniero, con precedenti di polizia, per evasione. L’uomo è stato visto e riconosciuto dai militari, mentre passeggiava per strada al di fuori dell’orario previsto dal provvedimento emesso dal Tribunale di Bologna (arresti domiciliari con permesso di allontanarsi dalle ore 09:00 alle 11:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00) che aveva ricevuto a seguito di precedenti vicende giudiziarie. Alla vista dei Carabinieri, il 50enne ha tentato di nascondersi in una chiesa, ma senza successo.

Dopo essere stato bloccato dai militari, l’uomo non ha detto nulla ed è stato arrestato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

A Bologna, invece, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un 55enne italiano durante un intervento in abitazione che lo stesso aveva richiesto telefonando al 112 per una lite con la fidanzata. All’arrivo dei Carabinieri la donna si era già allontanata mentre il 55enne era in casa e mostrava di essere a disagio perché non voleva consentire ai militari di entrare. La titubanza dell’uomo ha attirato l’attenzione dei Carabinieri che, dopo essere entrati nell’appartamento, hanno trovato una serra artigianale per la coltivazione di marijuana, composta principalmente da una struttura in metallo e da un armadio per la coltivazione, entrambi completi di accessori per il riscaldamento (lampade specifiche di vario genere), la ventilazione e l’umidificazione.

Nella serra erano presenti tredici piante di cannabis, di varie grandezze. In un armadietto della medesima stanza erano invece collocati diversi flaconi di prodotti, molti dei quali specifici per la coltivazione di tali piante (concimi, nutrienti, correttori di ph, ecc…). Nell’armadio di una delle camere da letto era stata attrezzata una seconda serra (con ventilazione e lampade) ma, al momento, non conteneva piante.

In un armadietto del soggiorno sono stati trovati alcuni vasetti di vetro con all’interno marijuana essiccata ed altri vasi con dei funghi allucinogeni, oltre ad un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 55enne arrestato dai Carabinieri è stato trattenuto in regime di arresti domiciliari, in attesa della convalida dell’arresto.