Sfera Piscina Medicina Inclusiva
(©Ufficio Stampa S.F.E.R.A.)

Il dispositivo, dal costo di quasi 6mila euro, faciliterà l’ingresso in vasca delle persone con disabilità o impegnate in una delicata fase riabilitativa

Da qualche settimana la piscina comunale di Medicina è più inclusiva. Già, perché grazie al contributo di circa 6mila euro elargito da S.F.E.R.A., realtà che gestisce 21 farmacie comunali nelle province di Bologna e Ravenna da sempre attenta alle esigenze della comunità medicinese, a bordo vasca è arrivato un moderno sollevatore. Un dispositivo in grado di permettere anche alle persone con disabilità, o impegnate in una delicata fase riabilitativa, di poter entrare in acqua con semplicità e in tutta sicurezza.

Un investimento importante, sviluppato in accordo con il municipio di Medicina e con l’ASD Nuoto 051 che gestisce l’impianto natatorio di via Flosa, per rendere sempre più accogliente e alla portata di tutti la struttura sportiva della città. “Il dispositivo, di fatto, permette alla persona con disabilità permanente o alle prese con una criticità temporanea di entrare in acqua in modo sostanzialmente autonomo – sottolinea Orazio Manai alla guida dell’ASD Nuoto 051 -. Un moderno strumento che può essere posizionato in qualsiasi punto della vasca, in acqua alta o bassa, a differenza di quanto avveniva in passato con un solo punto fisso identificato per la collocazione della tecnologia. Il nostro personale è stato adeguatamente formato per utilizzare in piena sicurezza il sollevatore. Una dotazione che ci permette di spalancare sempre più le porte della piscina di Medicina a quell’utenza costretta, negli anni precedenti, a valutare altre location fuori dall’area geografica comunale”.  

“L’inclusione è un valore importante per S.F.E.R.A. che si impegna a sostenere concretamente l’amministrazione comunale di Medicina nella promozione di iniziative capaci di renderla davvero effettiva, anche nello sport – spiega Roberto Rava, presidente di S.F.E.R.A. -. Abbiamo raccolto con piacere la richiesta del gestore della piscina affinché l’impianto possa essere il più possibile accessibile a tutti. Un’operazione virtuosa che rimarca e contraddistingue lo spirito e le finalità della nostra realtà a capitale pubblico”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Medicina, Matteo Montanari: “Come amministrazione comunale abbiamo fortemente voluto, e agevolato, l’operazione di acquisto del sollevatore perché da tempo alimentiamo con decisione quelle politiche di inclusione capaci di trasformare ogni spazio pubblico in un luogo accogliente e alla portata di tutti – aggiunge -. Un dispositivo che qualifica ulteriormente, a beneficio delle persone con disabilità, la nostra piscina che negli anni si è affermata, a livello di gradimento, nel cuore della cittadinanza in virtù di un servizio completo ed efficiente. Il nostro ringraziamento va a S.F.E.R.A. per un altro contributo che conferma la grande sensibilità della società all’indirizzo dell’area e della popolazione medicinese”.