Zetti e Morgese NSC
(©Ufficio Stampa NSC Emilia-Romagna)

Il commento di Zetti e Morgese sul provvedimento assunto dal Comando generale

Zetti, Segretario Generale, e Morgese, segretario Emilia Romagna Nsc: “Riteniamo il provvedimento assunto dal Comando generale non coerente alla gravità del fatto che dimostra, sino a prova contraria, una mancanza di equilibrio nello svolgimento del delicato ruolo di comando. Il mero trasferimento, nella persistenza del ruolo, non risolve il problema ma semplicemente lo trasferisce in altra regione quasi a voler stigmatizzare un’incompatibilità ambientale del capitano e non un’incapacità, per cause allo stato conosciute, di adempiere al proprio ruolo. L’atteggiamento tenuto non pare frutto di una incompatibilità ambientale che prevederebbe una situazione di disagio e conflittualità coinvolgente anche altri militari del comando bensì un atto di sopraffazione di un Comandante nei confronti di un sottoposto che dimostra, come sopra detto, una incapacità nello svolgimento del ruolo apicale. I problemi non vanno trasferiti e de localizzati ma risolti in radice”.

Conclude Zetti: “Ritengo il provvedimento di trasferimento abnorme nella sua magnanimità, atteso che per questioni molto meno delicate e importanti taluni comandanti sono stati sollevati dall’incarico e trasferiti a fare l’addetto presso qualche Ufficio Legionale o di Brigata o delle Scuole. In attesa che si chiariscano i contorni della vicenda e delle responsabilità penali personali, Il Generale Luzi riveda il provvedimento!”