Commemorazione 2 giugno Imola 2024
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Il primo cittadino ha consegnato copia della Costituzione Italiana ai giovani cittadini/e Imolesi che nel 2024 hanno compiuto o compiranno 18 anni

Si è svolta nel tardo pomeriggio la cerimonia organizzata dal Comune di Imola per celebrare il 2 giugno, Festa della Repubblica. In apertura di cerimonia, il sindaco Marco Panieri ha deposto una corona di alloro alla lapide che riporta l’Albo d’Onore dei decorati al valor militare e per merito di guerra dei Comuni di Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Dozza, Fontanelice, Mordano dall’annessione della Romagna al Regno d’Italia (1860) fino al termine della seconda guerra mondiale (1945). La lapide è posta a metà dello scalone nobile del palazzo Comunale.

Erano presenti le autorità civili e militari, i rappresentati dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia locale, dei Vigili del Fuoco e delle associazioni d’arma e partigiane, insieme al vice presidente del Consiglio comunale, Nicolas Vacchi, al vice sindaco Fabrizio Castellari, gli assessori Pierangelo Raffini e Daniela Spadoni, al senatore Daniele Manca e ad alcuni consiglieri comunali.

Una volta deposta la corona ed eseguito ‘Il Silenzio’, da parte di Celio Regoli, trombettista della Filarmonica Imolese, i presenti si sono recati nella sala del Consiglio comunale, dove ha avuto luogo l’intervento del sindaco Marco Panieri. Subito dopo, il primo cittadino ha consegnato copia della Costituzione Italiana ai giovani cittadini/e Imolesi che nel 2024 hanno compiuto o compiranno 18 anni. Sono stati centoventi i diciottenni presenti, che hanno ricevuto copia della Costituzione.

Causa il rischio maltempo, il preannunziato concerto della Filarmonica Imolese, previsto in piazza Matteotti, non si è tenuto.

Il sindaco Marco Panieri ha partecipato anche a Bologna alla celebrazione ufficiale organizzata dal Comune di Bologna, in piazza San Domenico, alla presenza del Prefetto e del sindaco di Bologna.