Sequestro rapina mano armata Bologna
(©Ufficio Stampa Carabinieri)

L’uomo, accusato di rapina a mano armata, è stato portato alla Casa circondariale D’Amato

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna hanno arrestato un 53enne italiano per rapina e porto abusivo di armi.

L’arresto è stato eseguito durante un servizio anti rapina che i Carabinieri hanno attivato a seguito di alcune rapine a mano armata commesse nei giorni scorsi da un “rapinatore in moto” ai danni di alcuni negozi di Bologna che stavano creando grande allarme sociale.

Alle ore 17:59 di giovedì 6 giugno è stata commessa un’altra rapina a mano armata in un negozio di prodotti cosmetici e prodotti per la pulizia della casa di via di Corticella (Tigotà) ad opera di un soggetto con casco da motociclista indossato ed armato di pistola, che dopo aver afferrato il denaro contenuto delle casse era fuggito a bordo di una motocicletta.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna si sono messi sulle tracce del rapinatore motociclista in fuga, rintracciandolo al Parco del Navile dove si era nascosto dopo il grave fatto delittuoso. Addosso al soggetto, un italiano di 53 anni con precedenti di polizia, è stato trovato del denaro contante, mentre le ricerche nel parco hanno permesso di ritrovare la pistola utilizzata per commettere la rapina, risultata ad aria compressa priva del tappo rosso e identica a quella in uso alle Forze di Polizia, un casco e la moto anch’essi utilizzati per la rapina.

Sono in corso indagini finalizzate a verificare responsabilità dell’arrestato anche per le altre rapine avvenute nei giorni scorsi. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Bologna, la persona arrestata è stata tradotta presso la Casa circondariale – Rocco D’Amato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La società in capo al punto vendita di via di Corticella ha espresso la propria gratitudine, inviando una lettera ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna: “…La vostra presenza e il lavoro che svolgete quotidianamente rappresentano una preziosa fonte di sicurezza e tutela, non solo per i nostri collaboratori, ma per l’intera collettività di Bologna…”.