Fioriere panchine Imola
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Sono state posizionate in questi giorni in alcuni punti strategici e ora sono pienamente fruibili

Il centro storico continua a cambiare e qualificarsi, con l’arrivo di fioriere, panchine e piantumazioni e altri arredi urbani per migliorare il decoro e la vivibilità nelle piazze e nelle vie del centro. In questi giorni, infatti, è stata effettuata la posa e l’allestimento di una ventina di arredi, fra fioriere e panchine di diverse dimensioni, posizionate in alcuni punti del centro storico, allo scopo di una riqualificazione degli spazi, rispondendo alle esigenze della città e mantenendo l’identità del luogo.

L’intervento ha un costo di circa 65 mila euro e rientra nel più ampio progetto di riqualificazione complessiva, che il Comune sta mettendo in campo da tempo per rendere il centro storico più attrattivo, bello e vivibile.

Le fioriere e le panchine sono posizionate in piazza Caduti per la Libertà, in via Emilia Est, in via Emilia Ovest, in via Appia e in via Garibaldi di fronte all’ingresso dell’Università.

Le fioriere e le panchine sono in acciaio corten, con le panche per le sedute in doghe di legno decking. All’interno delle fioriere sono stati piantati di volta in volta lecci, viburno, Loropetalum, Osmanto odoroso (Olea fragrans).

“Anche con l’investimento per i nuovi arredi (65.000€) proseguono i passi per il rilancio del centro storico. Dopo il rilancio dell’ex-Dulcis, l’assegnazione dell’ex-Bacchilega, oltre alla rifunzionalizzazione dei locali ex-Telecom e dell’Agenzia del Demanio. Ricordo anche recentemente 75.000€ di finanziamenti a fondo perduto per esercenti e imprese del centro volti a riqualificazione e ristrutturazione di arredi interni ed esterni, impianti e iniziative -sottolinea il sindaco Marco PanieriSugli arredi ritorna il tema del decoro urbano, che per noi è sempre stato molto importante, in sinergia con le attività del centro, e quello della sostenibilità, avendo voluto scegliere arredi “green” con elementi naturalistici che contribuiscono alla vivibilità delle strade e delle piazze. Il posizionamento è stato concordato non solo con i flussi e i luoghi significativi della città, ma anche con l’interlocuzione e le richieste provenienti dalle realtà che il centro lo vivono, come l’Università di Bologna. Alcuni sono stati posizionati in prossimità della sede anche per agevolare studentesse e studenti nella pausa pranzo o momenti out-door“.

Conclude il sindaco: “Sul centro rimangono altre cose da fare, ad esempio stiamo studiando interventi sui parcheggi e altre iniziative, ma credo che, specialmente negli ultimi mesi e con le nuove aperture, si stia cercando di realizzare quel cambio di passo che è alla nostra portata. Ribadendo l’invito a tutti gli imolesi a vivere di più il centro storico, ritengo serva anche uno sforzo di percezione e narrazione da parte di chi lo vive e lo frequenta. Con il gioco di squadra fra Comune e cittadini potremmo davvero fare la differenza non solo sulla città, ma anche con chi da fuori osserva, conosce e vive Imola”.