Fiera agricola 2024 Imola
(©Ufficio Stampa Comune Imola)

Oltre 180 fra espositori, con produttori a km 0, allevatori presenti, con capi in esposizione fra bovini e asini, cavalli e ovini

Si è conclusa ieri, domenica 16 giugno, la XII edizione della Fiera Agricola del Santerno, che si conferma essere uno degli eventi del settore più importanti in Emilia-Romagna. Un successo che risiede nei numeri e nei commenti, nelle osservazioni di un pubblico che ha partecipato con entusiasmo anche a questa edizione della rassegna che si pone come obiettivo quello di portare la campagna in città, nella tradizionale location del complesso di Sante Zennaro, spazio ideale per ospitare la Fiera. Ancora una volta è stata un’edizione molto partecipata, con una grande risposta del pubblico. Alla fine si può stimare un’affluenza in linea, se non addirittura superiore a quella dello scorso anno, con oltre 50 mila presenze nei tre giorni.

Giunta alla sua dodicesima edizione, si è svolta dal tardo pomeriggio di venerdì 14 giugno fino alla sera di domenica 16 giugno. Ad organizzarla è stato il Comune di Imola, insieme al Consorzio Utenti Canale dei Molini e il supporto delle associazioni agricole Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Terra Viva e con la collaborazione di Terre&Motori. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, della Commissione Europea, della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e del Nuovo Circondario Imolese. Fondamentale il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Gruppo HERA, CLAI, Impresa Coromano, Nuova GMA impresa edile, PineApp srl, La BCC ravennate forlivese e imolese, CACI, Alleanza delle Cooperative italiane, Asta Fruttaltedo e Ceer.

La Fiera Agricola del Santerno fa parte di Bologna Estate 2024, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

“Grande soddisfazione anche per la 12ª edizione della Fiera Agricola del Santerno. La temperatura calda ma con una certa ventilazione ha garantito un afflusso costante durante i tre giorni della Fiera ed è stata segnalata una forte presenza anche il venerdì, normalmente la giornata meno performante – sottolinea Pierangelo Raffini, assessore all’Agricoltura -. Mi sono confrontato con diversi produttori agricoli che mi hanno segnalato di aver fatto il record di vendite rispetto alle altre edizioni. Mi sento di affermare che è stata certamente una edizione che ha confermato il grandissimo afflusso di migliaia di persone e famiglie non solo dal territorio del circondario ma anche da altre province. Voglio ringraziare tutti i dipendenti comunali che hanno contribuito a organizzare e gestire questa importante manifestazione perché è veramente molto impegnativa. Una menzione particolare la riservo a Davide Montanari e Lidia Mastroianni per il continuo impegno e l’ottima collaborazione che hanno dimostrato”.

Oltre 180 fra espositori, con produttori a km 0 e allevatori

Su una superficie espositiva di 4.000 mq coperti e 60.000 mq scoperti, la manifestazione è riuscita pienamente nel suo obiettivo di far conoscere ad un pubblico sempre più ampio i prodotti dell’agricoltura e i valori che caratterizzano la loro produzione. 

Sono stati ben 56 le aziende agricole del territorio che hanno presentato frutta, verdura, salumi, formaggi, miele, confetture e tanto altro, a cui si sono aggiunte 6 realtà del floro vivaismo e 23 espositori nel settore delle macchine e attrezzature per l’agricoltura, prodotti per il giardinaggio e la zootecnia.

Ad arricchire questa ampia lista di prodotti e produttori, come sempre l’area dedicata alle mostre zootecniche delle Razze Zootecniche autoctone dell’Emilia-Romagna, che riscuote sempre maggior interesse e suscita, di anno in anno, sempre più attesa. Quest’anno sono state in programma la Rassegna interprovinciale Bovini Razza Romagnola, con la presenza di una cinquantina di capi, a cura di Bovinitaly; la XII° Rassegna interregionale della Razza Asino Romagnolo, che tra adulti e puledri vanta in catalogo ben 56 soggetti iscritti alle varie categorie; la vetrina della Razza Cavallo Agricolo Italiano Tiro Pesante rapido; la vetrina delle razze ovicaprine e spettacolari dimostrazioni di falconeria. In totale oltre 180 fra espositori, con produttori a km 0 e allevatori presenti, con capi in esposizione fra bovini e asini, cavalli e ovini.

Gara canto del Gallo: vince Italiener

Molto apprezzati anche i laboratori didattici per bambini e adulti. Successo crescente per la gara di canto del gallo. Alla seconda edizione, ha visto oltre 120 persone presenti alle 6 del mattino di domenica, per seguire le evoluzioni canore degli 11 galli in gara. Alla fine a vincere è stato il gallo Italiener, colorazione selvatico argento, razza livornese selezionato in Germania, di proprietà dell’allevatore Guizzardi Alen di Sala Bolognese.

Sempre pieni anche gli stand gastronomici che hanno presentato i piatti della tradizione preparati dalle “Sagre storiche” del circondario imolese, mentre l’Osteria dei Colli d’Imola, presente sui tre giorni con le cantine vinicole della Doc Colli d’Imola ha presentato l’eccellenza delle produzioni vitivinicole del territorio. Ampia anche la scelta di birre artigianali prodotte dai birrifici del territorio.