Radio Radicale, Cittadino in Divisa: intervista a Giovanni Morgese su sicurezza sul lavoro e sindacalizzazione militare
Appuntamento questa sera, alle ore 23, su Radio Radicale con l'intervista al segretario NSC Morgese
“L'importanza della sicurezza sul lavoro: l'intervento dei sindacati nella divulgazione delle norme e delle pratiche protettive”
L'intervista recentemente rilasciata dal segretario regionale generale Giovanni Morgese a Luca Comellini di Radio Radicale ha sollevato una questione cruciale: il ruolo dei sindacati nella divulgazione della sicurezza sul lavoro. Un impegno che non solo risponde a una necessità urgente, ma che si inserisce in un contesto normativo sempre più attento alla protezione dei lavoratori.
Durante l’intervista, Morgese ha risposto a una sollecitazione dell’intervistatore, il quale ha sottolineato l’importanza che i sindacati, oltre a difendere i diritti dei lavoratori, svolgano un ruolo attivo nella sensibilizzazione e nella formazione riguardo alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Un tema che, soprattutto negli ultimi anni, ha acquisito centralità, anche alla luce delle emergenze sanitarie e dei protocolli come quello del green pass, ma che riguarda la sicurezza quotidiana in ogni settore.
Il riferimento alla discussione sul ricorso amministrativo relativo alla delega di funzioni, con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, è significativo. In particolare, il caso del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, proposto da un tenente colonnello dei Carabinieri contro una sanzione disciplinare, mette in evidenza la grave ignoranza nella gestione della sicurezza sul lavoro e le sue implicazioni legali.
Il tenente colonnello, infatti, si trovò coinvolto in un episodio durante la pandemia di COVID-19, quando la gestione del controllo del green pass evidenziò i rischi derivanti dalla mancanza di chiarezza normativa. A seguito di una decisione del Comandante della Legione Carabinieri, che gli inflisse la sanzione della "consegna di rigore" di due giorni, il militare fece ricorso al Presidente della Repubblica. Il ricorso, che includeva anche un'istanza cautelare, ha portato a una parziale accoglienza della sua domanda, con il Presidente della Repubblica che sottolineò come la delega per il controllo del green pass fosse scaduta e non fosse stata rinnovata, rendendo così illegittima la sanzione disciplinare.
Questo episodio evidenzia in modo lampante l'importanza di avere un quadro normativo chiaro e aggiornato, ma anche la necessità di una comunicazione efficace tra le istituzioni e i lavoratori. La gestione delle deleghe e dei controlli, come nel caso del green pass, non può prescindere da un'adeguata informazione e formazione. In tale contesto, i sindacati hanno un ruolo cruciale, non solo come difensori dei diritti dei lavoratori, ma anche come promotori di una cultura della sicurezza che sia diffusa e consapevole.
La sicurezza sul lavoro non riguarda solo la protezione da incidenti fisici immediati, ma abbraccia anche la gestione delle normative e dei controlli, che spesso possono risultare difficili da applicare e comprendere. I sindacati, grazie alla loro presenza sul territorio e alla loro capacità di interazione diretta con i lavoratori, sono i soggetti ideali per diffondere la cultura della sicurezza, sensibilizzando i lavoratori sui loro diritti e doveri, nonché sulle corrette modalità di attuazione delle normative.
In conclusione, la proposta di Luca Comellini, rilanciata durante l’intervista con Giovanni Morgese, rappresenta un’opportunità per i sindacati di ampliare il loro impegno, mettendo al centro la sicurezza come valore condiviso. Non si tratta solo di garantire la tutela dei lavoratori, ma di creare un ambiente di lavoro che promuova il benessere e la protezione di tutti, in ogni settore e in ogni contesto. La sicurezza, dunque, deve diventare una priorità non solo nelle leggi, ma anche nelle pratiche quotidiane, e i sindacati devono essere i principali attori in questa missione.
L'intervista aveva anche lo scopo di denunciare la rigidità del DECRETO 7 gennaio 2025, n. 9 - Regolamento di attuazione delle norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare (25G00015) (GU Serie Generale n.27 del 03-02-2025). Morgese ha messo in evidenza come l'intero impianto legislativo sulla sindacalizzazione militare risulti privo di contenuti politici e costituzionali significativi. In particolare, ha sottolineato che il decreto sembra essere stato scritto da militari che non sono disposti a confrontarsi apertamente su nulla, creando così un sistema che non incoraggia un dialogo costruttivo né tra i militari stessi né con altre componenti istituzionali. Questo approccio, a parere di Morgese, mina le fondamenta di un processo di sindacalizzazione che dovrebbe essere inclusivo e democratico, rispondendo alle reali necessità dei lavoratori delle forze armate e di polizia.