Bologna 112
(Ufficio Stampa Carabinieri)

La perquisizione ha permesso di trovare sostanze stupefacenti, materiale per il confezionamento e denaro

A Bologna e Casalecchio di Reno, un infermiere con funzioni di tutor ospedaliero è stato tratto in arresto dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto è avvenuto in flagranza di reato a seguito di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Bologna, che ha portato al sequestro di oltre un chilogrammo di marijuana, hashish e confezioni di farmaci ad uso ospedaliero. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Casalecchio di Reno, supportati dalle unità cinofile del Comando Provinciale di Bologna. Le attività di ricerca si sono concentrate sia presso il domicilio dell’indagato, sia nel reparto di una struttura sanitaria, luogo pubblico di lavoro del sanitario, dove sono stati ispezionati i suoi armadietti personali.

La perquisizione ha dato esito positivo, consentendo il rinvenimento e il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacenti: 1.013,82 grammi lordi di marijuana e 2,3 grammi di hashish, già suddivisi in dosi. Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato vari tipi di semi di marijuana, materiale idoneo al confezionamento, alla pesatura di precisione e alla coltivazione delle piante, nonché 905 euro in contanti.

Durante la perquisizione sono state rinvenute anche nove confezioni di farmaci contrassegnate con la dicitura “Presidio ospedaliero-ambulatoriale”. Tra queste figurano medicinali contenenti il principio attivo “Tramadolo”, un potente analgesico oppioide classificato come sostanza psicotropa e stupefacente, il cui possesso ingiustificato ha delineato l’ipotesi di reato di peculato ai danni della struttura sanitaria.