
Nel report sul valore condiviso, pubblicato online, l’impatto economico, sociale e ambientale generato dalla multiutility: tra i progetti in corso a Bologna e nell’area metropolitana, l’estensione della rete di teleriscaldamento e le attività per mantenere e migliorare il primato della raccolta differenziata
Nel 2025 il Gruppo Hera ha distribuito 438 milioni di euro di valore economico nel territorio bolognese tra stipendi, forniture, tributi e dividendi. Il dato emerge dal report “La creazione di valore condiviso 2025” appena pubblicato online sul sito della multiutility.
Dei 438 milioni di euro distribuiti, oltre 172 hanno riguardato acquisti di beni e servizi da fornitori locali: commesse che hanno generato un indotto occupazionale di 986 lavoratori. A sua volta la multiutility dà lavoro direttamente sul territorio a 2.825 persone, con 170 nuove assunzioni nel 2025. Inoltre, sono in vigore 48 protocolli con i Comuni per prevenire la sospensione dei servizi e sono state concesse rateizzazioni per 31 milioni di euro a famiglie e aziende in temporanea difficoltà.
Verso il Net Zero: -18% emissioni rispetto al 2019
Nel 2025 il Gruppo Hera ha ridotto le emissioni di gas serra del 18% rispetto al 2019. Il percorso di decarbonizzazione prevede una riduzione del 35% al 2029 e il raggiungimento del Net Zero entro il 2050.
Dei 31 impianti di produzione di energia elettrica e termica gestiti dalle società del Gruppo sul territorio metropolitano bolognese, 18 sono rinnovabili per una potenza complessiva di 33,7 MW. Il 45% dei clienti bolognesi utilizza energia elettrica rinnovabile e gas con compensazione delle emissioni e il 47% dei contratti ha almeno una soluzione di efficienza energetica.
A Bologna proseguono poi i lavori di estensione del sistema di teleriscaldamento. Con un investimento di oltre 40 milioni di euro, il Gruppo Hera realizzerà l’interconnessione di quattro sistemi oggi distinti, Caab-Pilastro, Berti-San Giacomo, Fiera e Navile. L’estensione del teleriscaldamento, che rientra nelle azioni della multiutility per Bologna Missione Clima, il contratto climatico del Comune di Bologna, consentirà una riduzione di 15mila tonnellate annue di CO2.
Economia circolare: raccolta differenziata al 75% e recupero di materiali
La raccolta differenziata nel territorio metropolitano ha raggiunto il 75%, con Bologna che mantiene il primato tra le grandi città italiane. Il Gruppo Hera ha già superato gli obiettivi Ue al 2030 nella gestione dei rifiuti urbani, raggiungendo un tasso di riciclo del 61% rispetto a un target del 60%.
Sul fronte del riuso, grazie ai progetti realizzati in collaborazione con onlus e associazioni, sono stati recuperati farmaci non scaduti per un valore di 465mila euro e avviate al riutilizzo 163 tonnellate di ingombranti.
Il Gruppo Hera ha lanciato poi la campagna “Insieme”, con il Comune di Bologna, per incoraggiare comportamenti virtuosi in tema di raccolta differenziata, decoro e riuso. Il progetto, che coinvolge anche Università e associazioni di categoria, nasce per prendersi cura della città in modo condiviso attraverso azioni concrete, come il portale digitale del riuso e gli swap party, eventi pubblici dedicati allo scambio di oggetti ancora in buono stato, per prevenire la produzione di rifiuti e diffondere una cultura dell’economia circolare, valorizzando la condivisione e il senso civico.










