Canale di Medicina: potenziata la funzionalità dei manufatti idraulici

La Bonifica Renana ha investito 1,1 milioni di euro per aumentare la messa in sicurezza dello storico canale, gestito dal Consorzio

Con una serie di interventi - realizzati sia a Castel S. Pietro Terme che a Medicina - la Bonifica Renana ha potenziato la sicurezza idraulica connessa alla funzionalità scolante ed irrigua dello storico Canale di Medicina. 

Questo corso d'acqua artificiale che - fin dal Medio Evo - parte dalla Chiusa di presa sul torrente Sillaro (a monte di Castel S. Pietro T.)  termina il suo corso nelle zone umide a valle di Medicina. 

Come spiega l'ing. Giulia Bernagozzi, direttore dei lavori per il Consorzio: "Dopo i fenomeni alluvionali del maggio 2023, è diventato necessario potenziare a Castello (in via Madonnina 360)  l'attuale sfioratore che permette al canale di scaricare in Sillaro la piena in accesso. Si sono sostituite le vecchie travate a gestione manuale con due regolatori di flusso automatici, corredati da opere cementizie e passerella di accesso. E, lungo il canale, si sono sistemati anche i tratti franati di argine . A Medicina, invece, si è collocato uno sgrigliatore automatico a monte dell'abitato e, nel nodo idraulico urbano sotterraneo denominato Mulino Gordini, sono state consolidate le strutture murarie sotterranee, aggiungendo anche una paratoia di chiusura del canale by-pass, per poter regolare i flussi idrici. Sempre con passerelle utili e necessarie per la manutenzione successiva dei manufatti."

Valentina Borghi, presidente della Bonifica Renana, sottolinea che "Questi due interventi rappresentano rispettivamente il 77° e il 78°  tra i cantieri conclusi in pianura dal giugno ad oggi. Rientrano nel programma straordinario di vera e propria rigenerazione idraulica sia della rete dei canali di bonifica che delle strutture connesse. E con questi interventi realizziamo l'obiettivo di aumentare l'addattamento ai cambiamenti climatici del territorio tra Sillaro e Reno. Nello specifico, sulle strutture del Canale di Medicina, sono stati investiti 1.100.000 euro, resi disponibili dalla Struttura commissariale di missione per la ricostruzione post alluvione."