
Un’esperienza in pista autentica, capace di unire adrenalina, sorrisi e partecipazione
Ci sono giornate che vanno oltre lo sport, oltre il divertimento e persino oltre un evento. Momenti che da un’idea si trasformano in un messaggio concreto. È con questo spirito che theway®, nella sua sede di Imola, ha accolto i ragazzi e le ragazze di Civico 25® – Il Gusto dell’Inclusione, il progetto nato a Castel Bolognese che promuove l’inclusione sociale attraverso reali opportunità di crescita, formazione e lavoro per giovani con disabilità e persone che hanno vissuto esperienze di fragilità e bullismo.
L’iniziativa è nata dalla volontà condivisa di mettere al centro le persone e creare un’esperienza autentica, capace di unire adrenalina, sorrisi e partecipazione. Perché il divertimento è davvero tale, solo quando può essere vissuto da tutti, nessuno escluso.
Da sempre, theway® costruisce la propria esperienza attorno a un principio semplice: le emozioni delle persone vengono prima di tutto. Un divertimento progettato per essere accessibile, accogliente e sicuro, dove ogni persona possa sentirsi libera di vivere la pista a modo proprio.
Lo stesso approccio anima il lavoro quotidiano di Civico 25®, una realtà che ha fatto dell’inclusione attiva la propria missione, valorizzando talenti, differenze e unicità attraverso percorsi concreti di partecipazione, autonomia, formazione e lavoro.
L’incontro tra queste due realtà rappresenta quindi qualcosa di naturale: una collaborazione che mette al centro il valore delle persone e la convinzione che ogni contesto, anche una pista di kart, possa diventare uno spazio di relazione, crescita e condivisione.
I ragazzi e le ragazze di Civico 25®, insieme agli educatori e agli accompagnatori, hanno scoperto il mondo theway® attraverso un tour dell’intera struttura e, successivamente, sono diventati veri protagonisti in pista a bordo dei kart, vivendo un’esperienza all’insegna dei sorrisi e del divertimento.
Matteo Zanettin – Amministratore Delegato theway®: “Crediamo che il divertimento sia una delle forme più potenti di inclusione. Quando tutti hanno la possibilità di partecipare, di emozionarsi e di sentirsi parte di qualcosa, nasce un’esperienza che lascia davvero il segno. Questa giornata vuole essere la dimostrazione concreta che la pista può essere un luogo aperto a tutte e tutti, senza distinzioni. Grazie a Civico 25® per essere stati con noi in una giornata così speciale.”
Eugenio Iannella – fondatore Civico 25®: “Per noi questa non è semplicemente una giornata sui kart. È un’altra occasione per dimostrare che, quando vengono create le condizioni giuste e qualcuno sceglie davvero di credere nelle persone, i limiti possono lasciare spazio alle possibilità. I nostri ragazzi non chiedono privilegi e non vogliono essere guardati con compassione. Chiedono opportunità. Vogliono vivere, lavorare, divertirsi, emozionarsi, sbagliare, imparare e sentirsi parte della società esattamente come tutti gli altri. Ringrazio theway® per aver compreso il significato del nostro progetto e soprattutto per aver messo al centro le persone. Perché l’inclusione vera non si costruisce soltanto con le parole, con una fotografia o con una promessa. Si costruisce aprendo porte e creando occasioni concrete. Su quella pista non vedremo ragazzi definiti dalle loro fragilità o dalle loro disabilità. Vedremo ragazzi felici, emozionati e protagonisti di un’esperienza che porteranno con loro. A Civico 25® diciamo ogni giorno: ‘Vietato dire: io non ce la faccio’. E spesso sono proprio questi ragazzi a insegnare a tutti noi quanto possano essere potenti altre due parole: IO POSSO.”
La giornata vissuta diventa così molto più di un’esperienza sportiva. È l’incontro tra due realtà diverse che hanno scelto di condividere un messaggio comune: creare luoghi nei quali ogni persona possa sentirsi accolta, rispettata e protagonista. Perché quando viene data a ciascuno la possibilità di esserci, partecipare e dimostrare ciò che sa fare, l’inclusione smette di essere soltanto una parola e diventa realtà.
A guidare Civico 25® – Il Gusto dell’Inclusione è il suo fondatore, Eugenio Iannella, che ha trasformato una storia personale e familiare in un progetto concreto capace di creare vere opportunità. Il rapporto con il fratello Vittorio, con sindrome di Down, ha accompagnato Eugenio fin dall’infanzia, permettendogli di conoscere da vicino non soltanto le difficoltà che una persona con disabilità può incontrare, ma soprattutto il valore, le capacità e il potenziale che troppo spesso rischiano di rimanere nascosti dietro un’etichetta. Da questa esperienza nasce una convinzione precisa: l’inclusione non deve essere soltanto raccontata. Deve essere vissuta e praticata ogni giorno.
All’interno di Civico 25® ragazzi con sindrome di Down, persone nello spettro autistico, giovani con fragilità e ragazzi che hanno vissuto esperienze di bullismo trovano occasioni concrete per formarsi, lavorare, crescere e diventare professionisti. Non assistenzialismo, quindi, ma responsabilità, autonomia, fiducia, formazione e lavoro vero. Una filosofia racchiusa nel motto che accompagna ogni giorno il progetto: “VIETATO DIRE: IO NON CE LA FACCIO.”










