Pane panettieri 2022 Gambero Rosso
(Ufficio Stampa Gambero Rosso)

Fra i migliori panificatori italiani non potevano mancare quelli di Bologna e provincia: ecco i cinque forni scelti per la terza edizione di questa speciale mappa di farine e lieviti

A Bologna di “tre pani”, che la guida del Gambero Rosso assegna alle eccellenze, ce ne sono due. Uno si trova in via delle Fragole 1 ed è fra i più conosciuti di tutta la provincia. Da Calzolari, gestito da Matteo, si trovano il “Montanaro” al grano spezzato, il rustico, il semolone, il pane in cassetta, crackers e grissini, pizze, focacce e tanti dolci fra cui le raviole di San Giuseppe, squisite sia alla mostarda che al cioccolato. Fra le ultime specialità da assaggiare, un nuovo pane preparato con grano tenero, fiori di calendula, malva e miele di tiglio, il tutto racchiuso da una crosta croccante ricoperta di fiori e semi di girasole.

L’altro forno è Brisa, in via Galliera 34d, dove non si ha che l’imbarazzo della scelta: dal pane di segale in cassetta a quello di grani duri sino al famosissimo pane di campagna. E poi ancora focacce e pizza, crostantine “lemon curd”, muffin, il tortino crema di ceci e cioccolato e altre prelibatezze.

Al civico 225 di via Saragozza si trova invece La Bottega dei Grani Antichi (“due pani”) che produce da lievito madre vivo pagnotte in vari formati e impasti, pizze e focacce, torte rustiche e crostate dai sapori genuini.

Nelle vicinanze del Museo d’Arte Moderna, Il Forno di Porta Lame (via delle Lame 160) è perfetto per fermarsi, oltre che per acquistare il pane, anche per uno spuntino grazie alla varietà di pizze con ogni tipo di farcitura. Le farine utilizzate per i prodotti, tutte provenienti da piccoli produttori locali, sono di segale, farro integrale, grano saraceno e multicereali. Fra i dolci, buonissime sono le girelle con uvetta.

Infine, a Sasso Marconi, in frazione Pontecchio (via Porrettana 291), è d’obbligo una sosta da Forno Mollica a cui gli esperti del Gambero Rosso hanno assegnato “due pani”. Fra le tante squisitezze consigliamo la pagnotta “Orto”, impasto di farina tipo 0 e minestrone di verdure di stagione; la “Verna” bianca o integrale. E fra le pizze, quella all’orzo tostato.

L’edizione 2022 della guida (in vendita a 8,90 €) raccoglie circa 350 indirizzi di forni sparsi in tutt’Italia, suddivisi per Regione. Per informazioni www.gamberorosso.it