Sushi
(Shutterstock.com)

Nella guida del Gambero Rosso ci sono anche alcuni indirizzi bolognesi, di cui 2 premiati con “tre bacchette”

Che il sushi sia un’arte antichissima e che dal Giappone abbia conquistato tutti (ormai da decenni a dire il vero) lo si sa bene. Molto amato in Italia, viene preparato nella versione tradizionale ma anche in varianti e con contaminazioni provenienti da ogni parte del mondo.

Curata dal Gambero Rosso, “Sushi” (8,90 € – www.gamberorosso.it) è una nuova guida che vuole accompagnare alla ricerca dei migliori ristoranti che propongono questa specialità, regione per regione.

Fra i 250 indirizzi presenti in Italia, 5 sono a Bologna.

In via Andrea Costa 63/2 c’è Seijo (www.seijo.it): insegna curata e arredi moderni dove assaggiare tartare, carpacci, sashimi di gamberi rossi e scampi, ravioli di ogni genere, tempure, ramen, pesci alla piastra e tante altre delizie. Da provare anche pad thai e zuppa tom yam koong, fra le specialità di questo locale di cucina asiatica.

In corte Isolani 2 si trova Seta (www.setasushilab.com) a cui gli esperti del Gambero Rosso hanno assegnato “tre bacchette” in quanto considerato fra i migliori locali di questo genere in Emilia Romagna e in tutt’Italia. Da non perdere assolutamente sashimi e nigiri, gli uramaki (delizioso l’accostamento di tartare e carpaccio di pesce bianco, avocado, tobiko e salsa jalapeno). Ottimi anche i piatti caldi, dalla tempura di capesante allo yaki soba con gamberi e moscardini.

Altro locale di cucina giapponese premiato con le “tre bacchette” è lo YuzuYa (via Niccolò dall’Arca 1i): il menù, anche da asporto e delivery, propone sashimi misto (di tonno, salmone e polpo), nigiri (sia crudo che “scottato”), hosomaki farciti con tonno e maionese, tonkatsu (una sorta di cotoletta di maiale), frittura di gamberi, polpette di polpo. Ad accompagnare queste prelibatezze vini, birre, tè e l’immancabile sakè. Sito www.yuzuya.it

Infine al 164 di Emilia Levante si trova Yoshi (www.yoshi-bologna.it), approdo sicuro per gli amanti della cucina giapponese in città. Qui si possono assaggiare interpretazioni varie di sushi preparati con materie di buon livello. Se siete fra quelli che “anche l’occhio vuole la sua parte” qui gli hosomaki sono presentati a forma di petalo. Non mancano poi fritti, insalate, spaghetti di soia e piatti a base di riso.

Se preferite gustare il sushi a casa andate da Sicilyn, in via Massarenti 54f, e ordinate con il take away (fanno anche consegna a domicilio). Eccellenti, fra gli altri, i nigiri di gambero con rucola, pistacchio e pomodoro secco e quelli di tonno e tartufo nero. www.sicilyn.it

La guida è anche una sorta di ABC del sushi in cui imparare tutto sugli ingredienti (riso, pesce, alghe, wasabi, salsa di soia, zenzero…) e le forme (nigiri, sashimi, chirashi, gunkan, temari, futomaki…).

Buon appetito!