Pizza
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Sono 5 gli indirizzi che la prestigiosa guida ha inserito fra le migliori d’Italia

Fra i 680 locali recensiti dal Gambero Rosso nella guida “Pizzerie d’Italia 2022” (in vendita a 8,90 Euro), cinque si trovano in provincia di Bologna.

A Castenaso, in via Tosarelli 25, c’è +39 Italian Food, punto di riferimento per gli amanti della pizza verace napoletana: regno del pizzaiolo Luca Di Massa, qui si possono gustare eccellenti pizze tonde della tradizione cotte nel forno a legna. Le farciture fra cui scegliere sono tante, tutte frutto di un’attenta selezione di prodotti di prima qualità: verdure e ortaggi di stagione, salumi delle aree nazionali più vocate, burrata pugliese, mozzarella di bufala campana. Da assaggiare la Cosacca con pomodoro, pecorino, grana e basilico fresco e quella bianca con burrata e pomodorini gialli del Piennolo. Prezzi dai 6 ai 12 Euro.

Al centro commerciale Le Piazze (via Pio La Torre 4b), a Castel Maggiore, si trova invece Berberè, una vera e propria oasi gastronomica nella campagna bolognese. Prima delle 12 pizzerie italiane (una è anche a Londra) aperte da Matteo e Salvatore Aloe, è uno di quei luoghi da non perdere per chi adora la pizza a degustazione. Quale assaggiare? Non c’è che l’imbarazzo della scelta: l’Ortolana con zucchine al forno, patate schiacciate, provola affumicata, crema di peperoni del Piquillo e prezzemolo; la Babaganoush con crema di melanzane, tahina, pomodori datterini, yogurt greco, paprika affumicata e menta. Senza dimenticare la Margherita, capolavoro di semplicità a base di fiordilatte d’Agerola, pomodoro, basilico e olio EVO.

Due gli indirizzi selezionati dal Gambero Rosso (www.gamberorosso.it) a San Lazzaro di Savena. In via Caselle 59 c’è Il Galeone dove si respira l’aria di Napoli. Qui le pizze, cotte nel forno a legna, hanno impasto morbido e bordo alto e croccante. Ce ne sono di tutti i gusti e farciture. Ottime quelle fritte: da ‘O Calzone con pomodoro, ricotta, provola, salame e pepe a ‘A Montanara con passata di pomodoro, mozzarella di bufala, grana e basilico e ancora ‘A San Marzano con pomodoro dell’Agro Sarnese-Nocerino, bufala e pepe.

Al 166a della via Emilia si trova invece Storiedipinte: il lavoro fatto da Francesco Oppido sugli impasti, le lievitazioni e le selezioni di materie prime merita una sosta gastronomica. Si può scegliere la pizza a cottura tradizionale, al vapore o crunch. Da non perdere la “Fuori norma” con pomodorino giallo del Vesuvio, bufala affumicata, melanzane, basilico, pepe, scaglie di ricotta affumicata e olio EVO; la “Scrocchiarella”, alta, leggera, croccante, con sugo alla puttanesca, stracciatella, olio al basilico e origano selvatico. Ottimi anche gli stuzzichini (patate cacio e pepe, alici panate e gorgonzola fritto) e i dolci (tartufo di Pizzo Calabro e cassata).

A Sasso Marconi, infine, al 291 di via Porrettana c’è Mollica dove gustare un’eccellente pizza gourmet, frutto del lavoro di Aurora Mazzucchelli. Fra le più apprezzate: la Margherita con pomodoro San Marzano e burrata, la Rosso pomodoro con San Marzano e aglio orsino, la vegetariana Orto con pesto, olive di Gaeta e carota in carpione. Interessante la proposta delle birre artigianali fra cui le italiane Grape Ale a base di Merlot e Malvasia.