Bologna sala della musica
(Ufficio Stampa Comune di Bologna)

Il 21 giugno apre il primo percorso espositivo permanente in Italia dedicato alla storia della popular music di una città

Il 21 giugno, giornata internazionale della Festa della Musica, aprirà al pubblico la Sala della Musica, il luogo dedicato al racconto della storia della popular music a Bologna dagli anni ‘40 in poi, negli spazi al secondo piano di Salaborsa recentemente intitolati al grande poeta e paroliere Roberto Roversi.

“La Sala della Musica – spiega Matteo Lepore, assessore alla Cultura del Comune di Bologna – è nata da un’idea del grande musicista jazz Paolo Fresu, da molti anni nostro concittadino, e andrà ad affiancare le istituzioni musicali della città, completando il racconto della storia della musica a Bologna. All’origine del progetto, c’è la volontà di trovare un modo per rappresentare la ricchezza della scena musicale degli ultimi decenni e la vivacità della produzione attuale, elementi che hanno condotto al riconoscimento Unesco di Città creativa della musica. Non è facile raccontare una storia così densa e stratificata, e siamo felici di potervi proporre un lavoro fatto con rigore scientifico, attenzione all’equilibrio complessivo e tanto amore per la musica”.

Sala della Musica è promossa dal Comune di Bologna nell’ambito delle azioni di Bologna Città della Musica Unesco. Il progetto è firmato da Diverserighestudio con la direzione scientifica di Gianni Sibilla; il percorso espositivo e i contenuti sono stati ideati e redatti da ComunicaMente e da Riccardo Negrelli, autore del concept originario assieme a Simone Gheduzzi.

“Sala della Musica – racconta Gianni Sibilla, direttore scientifico, docente universitario e giornalista – è il primo percorso espositivo permanente di una città italiana dedicato alla storia della sua popular music. Un’iniziativa importante, perché spesso viene dimenticato quanto la canzone, i cantanti, le band e l’industria musicale siano una parte fondamentale del patrimonio culturale italiano. Bologna è una città senza confini, nel pop e nel rock: abbiamo raccontato la sua storia e le sue storie musicali non solo attraverso i suoi grandi artisti, ma anche attraverso chi, arrivando da altre città, l’ha scelta come casa e sede della propria creatività, rendendola uno dei luoghi centrali della musica italiana. Sono citati e raccontati oltre 800 nomi e titoli, tra artisti, canzoni, album, professionisti, luoghi, teatri, live club, etichette, studi di registrazione, eventi sia locali, sia nazionali che internazionali. Bologna è una scena che è mutata nel tempo ma che in 75 anni non ha mai perso la sua vitalità, anche e soprattutto grazie a chi lavora dietro le quinte”.

Nella sala, il visitatore sarà guidato in un viaggio attraverso installazioni, immagini, testi, voci, suoni e canzoni, che mostrano come la musica della città dissolve i confini tra alto e basso, tra upper e under. Alla storia dei decenni dal dopoguerra ad oggi si accompagnano le storie e gli aneddoti, inseriti in strutture che propongono immagini lenticolari a grandezza naturale dei principali artisti, soundwave art di brani storici e video.

La Sala della Musica è aperta negli orari di Salaborsa:
lunedì 14.30 › 20
da martedì a venerdì 10 › 20
sabato 14 › 19
Ingresso libero