Imola Palazzo Tozzoni mostra fotografica
Lo scalone di Palazzo Tozzoni (Ufficio Stampa Comune di Imola)

A raccontare la storia dell’edificio ci saranno anche 36 splendide immagini di famiglia dei conti

Nei mesi di ottobre e novembre 2021 Imola diventa la città della fotografia storica grazie ad un progetto ricco di eventi a cura dei musei civici di Imola e promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, nell’ambito del bando “Strategia Fotografia 2020”.

Venerdì 15 ottobre (ore 17.30 e in replica venerdì 5 novembre) si svolge una appassionante visita all’interno della casa museo Palazzo Tozzoni, a cura di Oriana Orsi, Cinzia Frisoni e Silvia Ruggeri, per conoscere la storia del palazzo attraverso l’esposizione Dalle stanze del palazzo al mondo. Vita quotidiana e vita pubblica attraverso le fotografie della famiglia Tozzoni.

Chi visita palazzo Tozzoni in questi giorni e fino al 14 novembre, non vedrà solo una delle case museo più interessanti della regione ma scoprirà anche una mostra di fotografia molto particolare. Sono trentasei le foto che i curatori del museo hanno estrapolato dall’album di famiglia dei conti Tozzoni e hanno voluto far conoscere con la mostra, raccontando così in maniera particolarmente significativa la storia umana, famigliare e anche storica della famiglia che abitò il palazzo per cinque secoli.

Ulteriore particolarità è quella della scelta dell’allestimento; le immagini sono state ingrandite, così da realizzare un dialogo con l’architettura settecentesca del palazzo e permettere ai visitatori di vedere nel dettaglio la cura tecnica e stilistica dei fotografi di fine Ottocento. Fotografi non tutti famosi: accanto ad alcune immagini di Mario Nunes Vais e di Alphonse Bernoud, spiccano nel cortile gli scatti famigliari e destinati all’album privato, del conte Francesco Giuseppe Tozzoni, fotografo dilettante ma non inesperto, che ci ha lasciato i volti e gli atteggiamenti di famigliari e personale di servizio, in una parola, della vita a palazzo allo scorcio del diciannovesimo secolo.