Imola mostra domenica a palazzo
(Ufficio Stampa Comune Imola)

Domenica 23 gennaio, alle ore 17, secondo appuntamento della manifestazione

Prosegue la rassegna Domenica a palazzo, organizzata dai Musei Civici del Comune di Imola, con il secondo appuntamento in programma domenica 23 gennaio alle ore 17, nel salone di palazzo Tozzoni, dal titolo ‘La società di carta, ovvero l’arte di frequentar salotti’.

Laura Berti Ceroni, archivista e profonda conoscitrice dell’archivio Tozzoni, ci racconta di un piccolo tesoro sapientemente conservato tra i faldoni dell’archivio: biglietti da visita, menù, carnet di ballo. Oggetti fragili e nello stesso tempo importanti per definire i ruoli sociali di chi prendeva posto alla tavola dei conti Tozzoni, volteggiava nel salone sulle note di un valzer o sedeva in salotto a conversare.

La rassegna proseguirà con altri due appuntamenti. Il primo è in programma domenica 20 febbraio, alle ore 17. Oriana Orsi, storica dell’arte presenterà ‘Il trasparir dei volti amati. I personaggi di casa Tozzoni dalla miniatura alla fotografia’. La rappresentazione dei volti cari in piccole dimensioni, conservati in una vetrinetta tra i ricordi di famiglia o racchiusi in un medaglione da tenere al collo o vicino al cuore, è il modo con il quale il ricordo di chi si ama ochi siè amato e poi perduto, ravviva il ricordo e dà conforto. Sono tanti i visi, dipinti, disegnati e infine fotografati che, in piccole dimensioni, ci tramandano i “volti amati” di casa Tozzoni.

Infine, domenica 6 marzo, alle ore 17, Mirella Cavalli, storica dell’arte presenterà ‘In equilibrio sulla luna. La cappellina dell’Immacolata a palazzo Tozzoni’. Il culto della Dea Madre ha origini antichissime, a questo si legano figure femminili sacre che attraversano le culture mediterranee arcaiche. Iside, Astarte, Ecate, Artemide tutte estendono il loro dominio sulla luna, sulle sue fasi, sul ciclo delle maree e sulla fertilità femminile. Fino alla Diana dei Romani, che la falce di luna la porta tra i capelli, per arrivare alla Madonna Immacolata che si regge “in equilibrio sulla luna” e sulla lunga tradizione di madre e regina che ci sorveglia dall’alto del cielo.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria utilizzando l’App “Io Prenoto (almeno un giorno prima) o telefonando 0542 602609 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). Per accedere occorre esibire il green pass rafforzato e indossare la mascherina ffp2

Ricordiamo che fino al 27 febbraio 2022 al Museo di San Domenico (riapre le porte in occasione di quest’evento limitatamente alle installazioni poste al piano terra, le collezioni permanenti rimangono chiuse per lavori), nella Rocca Sforzesca ed a Palazzo Tozzoni è allestito “Beyond the Comedy”, un percorso cittadino di arte contemporanea dell’artista palermitano Lanfranco Quadrio.

Il progetto è curato da Diego Galizzi con la collaborazione di Paolo Cova erichiama esplicitamente la Commedia di Dante ma allo stesso tempo allude al suo superamento, invitando ad andare oltre il testo letterale per addentrarsi piuttosto in un viaggio emotivo che riguarda ognuno di noi e che coinvolge i concetti di colpa, perdizione, pena, solidarietà e redenzione. L’articolazione in tre atti, ognuno dei quali prende spunto da una cantica dantesca, segue il filo di un affascinante e sottile dialogo con lo spirito dei luoghi prescelti per l’esposizione. In ciascuno di questi trovano collocazione composizioni di grande dimensione, visioni di forte impatto emotivo, visionarie e simboliche, che conducono i visitatori attraverso la vertiginosa e turbolenta rappresentazione dei dannati delle “Malebolge” e di “Flegetonte”, allestite nell’andito dell’Inquisizione del Museo di San Domenico, l’intensa e drammatica “Forse, tutto è Purgatorio”, un’opera grafica larga più di dodici metri la cui collocazione nei sotterranei della Rocca Sforzesca, a stretto contatto con le invocazioni graffite sui muri dai carcerati, assume un alto valore simbolico, per concludersi nel salone d’onore di Palazzo Tozzoni,dove in stretto dialogo con l’affresco del “Carro del sole” dipinto sulla volta della sala fanno la loro comparsa due grandi ali, vero segno distintivo dell’immaginario figurativo dell’artista e punto culminante di un’allegorica ascesa verso un’idea “laica” di salvazione.

Il percorso espositivo è aperto il venerdì dalle 15 alle 19; il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Costo: 6 euro (biglietto cumulativo per Palazzo Tozzoni e Rocca), l’ingresso al Museo di San Domenico è gratuito

Informazioni – Musei civici di Imola-  tel. 0542-602609 / mail [email protected] / www.museiciviciimola.it