Vivaldi Piazzolla
(Ufficio Stampa Teatro Duse Bologna)

Appuntamento questa sera e domani sera alle ore 21 con il concerto dal titolo “Vivaldi Piazzolla, le stagioni danzanti”

Reduce dal successo di ‘Rigoletto’, il 24 e 25 maggio alle ore 21 l’Orchestra Senzaspine torna al Teatro Duse di Bologna, nell’ambito del DUSEgiovani, con un nuovo concerto intitolato ‘Vivaldi Piazzolla, le stagioni danzanti’, in cui le celeberrime ‘Quattro Stagioni’ di Antonio Vivaldi (1725) incontrano “Las Cuatro Estaciones Porteñas” di Astor Piazzolla, incise tra il 1965 e il 1970. Dal Settecento al Novecento, da Venezia a Buenos Aires, dal Barocco al Tango, da Vivaldi a Piazzolla, appunto. Questo il viaggio in musica proposto dall’ensemble diretto da Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani.

Sul palco dialogheranno, quindi, l’armonia classica europea e la forza drammatica sudamericana. Due mondi distanti circa duecento anni, il primo caratterizzato dal descrittivismo bucolico e dalla predominanza della natura nella sua fisicità, il secondo collegato alle passioni umane e radicate in un atteggiamento rivolto all’interiorità. Un concerto, quindi, in cui tradizione e modernità si incontrano nella magia di otto stagioni: stagioni naturali e stagioni dell’anima.

Stili, epoche, luoghi che si intrecciano restituendo immagini, emozioni ed interpretazioni diverse del rapporto tra uomo e natura nel tempo. Un viaggio sonoro e visivo dove la musica si fonde nei movimenti dei corpi danzanti, tra ritmi travolgenti, armonie persuasive e melodie evocative. Violino solista Pietro Fabris, violino di spalla dell’Orchestra Senzaspine. La drammaturgia, invece, è firmata da quattro coreografi dello Studio Danza Ensemble (Silvia Baioni, Caterina Campagna, Christian Fara e Marika Mazzetti) e mette in scena i due mondi musicali cui è dedicato il programma. Vivaldi, con la predominanza della natura che investe la fisicità della danza, a volte più espressiva e selvaggia, a volte più sinuosa e malinconica; Piazzolla, con atmosfere che esprimono le passioni umane attraverso movimenti astratti, rappresentazione del tormento dell’anima o esplosione di energia corale. Un concerto per tutti e tutte: appassionati, famiglie, giovani, bambini.

Orchestra Senzaspine in collaborazione con Studio Danza Ensemble

VIVALDI PIAZZOLLA, Le stagioni danzanti
Violino solista Pietro Fabris

Direzione artistica Tommaso Ussardi, Matteo Parmeggiani

Regia e coreografia Silvia Baioni, Caterina Campagna, Christian Fara e Marika Mazzetti
Costumi Hot Harmony e Alessandra Macigni

Proiezioni Daniele Poli
Luci Andrea Bondi