Presentazione ERF 2022 Imola
La presentazione a Imola del programma 2022 dell'Emilia Romagna Festival

Tra Classica e Jazz, sono 15 le iniziative su Imola e dintorni, tra cui l’inaugurazione con Ute Lemper, la chiusura con La Toscanini NEXT, le anteprime di Gabriel Prokofiev e la due giorni dedicata a György Cziffra

Anche quest’anno arriva a Imola Emilia Romagna Festival, che per la sua XXII edizione dal 5 luglio al 9 settembre 2022, sigla un cartellone di 48 appuntamenti in cui la musica è inesauribile ricchezza che oltrepassa tutte le barriere, emotive e culturali, temporali e spaziali, all’insegna della libertà creativa e intepretativa.

Music has no barriers è infatti il fil rouge che attraversa tutti i concerti di questa ricca stagione estiva che porterà nel territorio di Imola ben 15 appuntamenti, tra classica e jazz, ospitando sia artisti di fama internazionale come l’iconica Ute Lemper, il celebre pianista ungherese János Balázs con il progetto György Cziffra Days, il versatile compositore britannico Gabriel Prokofiev con una prima esecuzione assoluta e una prima italiana e le preziose orchestre dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, sia giovani promesse della scena contemporanea, tra cui il Risus Quartet, vincitore del primo premio e della medaglia d’oro al prestigioso Fischoff Chamber Music Competition (USA) e Michelle Candotti, vincitrice del primo premio nel 2021 del Concorso Internazionale Pianistico “Andrea Baldi”.

Quest’anno il festival apre e chiude i battenti sempre nella città di Imola, sul palco della suggestiva Rocca Sforzesca: il 5 luglio s’inaugura con Ute Lemper, artista immensa, versatile come poche altre, che con il suo gruppo offrirà un personale omaggio a Piazzolla; per la chiusura il 9 settembre, un altro omaggio speciale questa volta affidato alla giovane orchestra La Toscanini NEXT, segno questo del rinnovato impegno di ERF nell’aprire e consolidare strade per i nuovi talenti, che sotto la direzione di Roger Catino si esibirà con un programma incentrato sulle più belle colonne sonore vincitrici di premi Oscar.

Dopo l’inaugurazione, si prosegue il 10 e l’11 luglio con il progetto speciale dedicato all’importante pianista ungherese György Cziffra in occasione dei 100 anni dalla nascita nel 2021, nell’ambito del György Cziffra Memorial Year, fra gli Anniversari dell’UNESCO. Dopo Londra, Parigi e Vienna, Imola ospiterà per due giorni la commemorazione di questa figura unica tra i pianisti di fama mondiale con due concerti, una mostra e un incontro. Protagonista di questa due giorni, il pluripremiato pianista ungherese János Balázs che presenterà l’eredità di Cziffra in due date: il 10 luglio al Chiostro del Palazzo Vescovile, in un concerto di tre giovani astri nascenti della scena musicale ungherese, Gergely Devich (violoncello) la cantante Orsolya Janszó e László Borbély (pianoforte); e l’11 luglio alla Rocca Sforzesca, che lo vedrà interprete con il gruppo gipsy Sárközy Lajos Jr Ensemble.

Segue un altro evento di punta, il 16 luglio alla Chiesa di San Domenico di Imola, con la prima esecuzione assoluta di Dante Concerto, opera commissionata da ERF a Gabriel Prokofiev, nipote del noto Sergej, autore di partiture d’ispirazione classica e nello stesso tempo DJ e producer di hip-hop, grime e musica elettronica, nell’interpretazione de I Solisti Aquilani,tra le più prestigiose formazioni cameristiche internazionali, qui diretta da Aldo Sisillo, col flauto solista e dedicatario di Massimo Mercelli. Precede il concerto una delle prime visite guidate de L’Incanto dei Luoghi, il progetto ERF di valorizzazione e promozione del territorio e di tutte le sue sfaccettature che, al piacere dell’ascolto musicale, abbina attività di scoperta della regione: in questo appuntamento si potrà ammirare la bellezza della Chiesa di San Domenico, parte del complesso conventuale omonimo, ora Museo di San Domenico di Imola, che si affaccia con l’abside sui giardini pubblici “Rambaldi”. Ritroveremo Prokofiev il 6 settembre nel Chiostro del Palazzo Vescovile di Imola, questa volta come compositore in residenza e interprete di un esclusivo progetto, Breaking Screens, nato dalla collaborazione tra ERF e l’Accademia Stauffer di Cremona, tra le più prestigiose istituzioni musicali italiane. Insieme a Gabriel Prokofiev, gli archi del Quartetto Noûs, Zoe Canestrelli alla viola e Marcello Sette al violoncello, daranno vita a un concerto in cui le composizioni di Prokofiev per archi e electronics interagiscono tra di loro, con una prima esecuzione italiana. Anche qui precede il concerto una visita guidata all’Appartamento Rosso o Cardinalizio del Museo Diocesano di Imola.

Il concerto successivo, il 18 luglio al Convento dei Cappuccini di Castel San Pietro Terme, vedrà come protagoniste assolute le chitarre degli Aïghetta Quartett. Il celebre quartetto di Montecarlo, noto per le sue illustri collaborazioni tra cui l’Orchestra Filarmonica di Monte Carlo, Anthony Burgess, il celebre autore di Arancia meccanica, il chitarrista jazz John McLaughlin, presenta qui un brillante programma di composizioni originali e trascrizioni, da Rossini, De Falla e Bizet.

Si prosegue con La Toscanini Next Ensemble– in residenza nel festival sia con l’orchestra che in formazioni cameristiche – che il 28 luglio, presso il Chiostro del Monastero di San Francesco di Mordano, sarà protagonista, di un concerto, ClassicAmerica, fatto di mille sfaccettature, da Burt Bacharach a Goran Bregović, passando per Gershwin, Verdi, Duke Ellington, Chick Corea, Piazzolla e altri.

Il giorno successivo, il 29 luglio nel Cortile di Palazzo Tozzoni a Imola, si esibirà il giovane e pluripremiato compositore imolese di colonne sonore, anche raffinato pianista, Gian Marco Verdone con un programma di musiche da lui scritte negli ultimi tre anni in ambito cinematografico. Precede il concerto L’incanto dei luoghi, il tour guidato a Palazzo Tozzoni, un edificio costruito nella prima metà del Settecento dall’architetto Domenico Trifogli che rappresenta un caso piuttosto raro di residenza nobiliare ottimamente conservata non solo nella sua consistenza architettonica ma anche nei suoi arredi e suppellettili, oggi sede del museo civico della città.

Il 31 luglio il festival fa tappa nell’antica Chiesa di San Lorenzo di Varignana dove prima del concerto è prevista un’altra visita guidata, L’incanto dei luoghi, alla chiesa e alla sua Cripta romanica con i suoi grossi massi alle pareti interne e i pregevoli capitelli delle otto colonne tutti differenti tra loro. A seguire il concerto della bravissima Aina Kalnciema, finissima interprete bachiana del clavicembalo e artista di fama internazionale, qui alle prese con un repertorio che affronterà brani non solo di Bach, ma anche di Müthel, Scarlatti e Bortnjans’kyj.

In agosto due appuntamenti con il Risus Quartet, quartetto d’archi al femminile proveniente dalla Corea del Sud, in residenza al festival, vincitore del primo premio e della medaglia d’oro al prestigioso Fischoff Chamber Music Competition (USA), con cui ERF torna a collaborare dopo due anni di pandemia: il 4 agosto si esibiranno nel Chiostro del Palazzo Vescovile di Imola, dove è in programma anche una visita guidata al settecentesco Appartamento Verde, salone monocromatico contenente i tessuti liturgici (secc. XV-XIX) e la collezione numismatica (secc. IX-XXI) oltre ad altre opere d’arte sacra contemporanea; il 5 agosto, invece, le quattro talentuose musiciste suoneranno presso la Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo di Fontanelice.

Oltre ai concerti del Risus Quartet, un’altra data di Primo Premio!, la storica sezione dedicata ai giovani interpreti provenienti da prestigiosi concorsi italiani e internazionali, sarà con Michelle Candotti, vincitrice del primo premio nel 2021 del Concorso Internazionale Pianistico “Andrea Baldi” il 9 agosto presso la Chiesa di San Girolamo a Tossignano.

A settembre, torna il consueto appuntamento con il Galà Lirico di Villa La Babina a Sasso Morelli, che quest’anno vede sul palco stelle in ascesa della lirica italiana, già approdate in alcuni tra i più importanti teatri nel mondo, tra cui il soprano Elisa Balbo accompagnata dal pianoforte di Davide Cavalli, in programma per il 3 settembre.

Il 4 settembre al Teatro Cassero di Castel San Pietro Terme è la volta di un’altra formazione composta da giovani talenti in ascesa: la flautista Euridice Pezzotta e la pianista Marianna Tongiorgi, entrambe con una brillante carriera già ricca di importanti premi ottenuti in prestigiosi e significativi concorsi nazionali. Il concerto è in collaborazione con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”.

Il festival si chiude il 9 settembre alla Rocca Sforzesca di Imola, con il già citato concerto de La Toscanini Next dal titolo emblematico “Colonne sonore da Oscar” che spazierà attingendo da una miniera di gemme musicali, unendo generi tendenze e stili. Il concerto sarà preceduto dalla proiezione in anteprima assoluta di “27 dollari, the DREAM“, un cortometraggio di 12 minuti realizzato da Imagem in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna e il Teatro Comunale di Bologna e la sua Scuola dell’Opera.