Risus Quartet
(©Ufficio Stampa ERF)

Ad ospitare l’esibizione musicale sarà il Chiostro del Palazzo Vescovile

Questa sera, giovedì 4 agosto, a Imola, nella bella cornice del Chiostro del Palazzo Vescovile di Imola, alle ore 21.00, si terrà il terzo concerto del quartetto d’archi coreano Risus Quartet per Emilia Romagna Festival 2022. Le quattro giovani ragazze coreane, vincitrici del prestigioso Fischoff Chamber Music Competition 2021, presenteranno al pubblico brani di tre compositori, Franz Joseph Haydn, Anton Von Webern, György Ligeti, che, in epoche diverse, hanno utilizzato la formazione del quartetto nella loro evoluzione artistica.

Il concerto inizierà da Haydn con il quartetto op. 76 n.4, che fa parte della sua produzione finale di quartetti (1799). Si tratta di un brano estremamente diverso dai primi della sua carriera: il gruppo di sei quartetti cui questo appartiene, infatti, è il frutto di una condizione del tutto nuova per il compositore viennese che, dopo la morte del Principe Nikolaus Esterhazy presso cui era stato a servizio per oltre trent’anni, si ritrovò per la prima volta in vita sua libero di comporre finalmente secondo il proprio gusto e sentimento.

Si passerà poi ai Cinque pezzi op. 5 per quartetto d’archi di Anton von Webern, molto ispirati al lavoro del suo mentore e maestro Arnold Schönberg e alla sua dodecafonia, un modo estremamente nuovo di comporre che allontanerà sempre di più la musica dalla tonalità ottocentesca per approdare su nuovi territori espressivi. Il Quartetto n. 1di György Ligetiè un lavoro giovanile del compositore ungherese, ed ha come sottotitolo Métamorphoses nocturnes. Il termine “notturno” riprende qui una specificità prettamente romantica, dove per notturno si intendeva una vena malinconica e pensierosa, anche se espressa con un linguaggio estremamente moderno e lontano da ogni legame tonale.

Il quartetto coreano Risus Quartet, ospite in residenza per Emilia Romagna Festival 2022, è risultato il vincitore del prestigioso concorso di musica da camera Fischoff National Chamber Music Competition 2021. È composto da quattro giovanissime ragazze della Corea del Sud che si sono messe a suonare insieme nel 2020. Risus, che in latino significa ‘ridere, sorridere’, incarna bene l’obiettivo e il messaggio del quartetto: portare il piacere e la gioia dell’ascolto della buona musica a qualsiasi pubblico.

Le sue componenti – Haeni Lee e Jieun Yoo (violini), Mary Eunkyung Chang (viola), Bobae Lee (violoncello) – si sono laureate alla Seoul National University interessandosi in modo particolare alla musica da camera. Dopo la laurea, si sono trasferite negli USA per studiare e ampliare la loro visione di artiste, esplorando ulteriormente il mondo dei quartetti d’archi. Attualmente sono il Young Professional String Quartet in residence presso la Butler School of Music dell’Università del Texas ad Austin. Il Risus Quartet ama mantenere viva la propria curiosità e il suo repertorio abbraccia musiche di vario genere, dal barocco alle nuove commissioni.

La serata si inserisce nell’ambito della rassegna Concerti al Museo Diocesano pensata per celebrare i 60 anni dalla fondazione del Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola, con la direzione artistica e organizzativa di Emilia Romagna Festival.

Prima del concerto, alle ore 19.45 sarà possibile effettuare visita guidata all’Appartamento Verde del Museo Diocesano (prenotazione a ERF 0542 25747).

In caso di maltempo: Sala Grande del Museo Diocesano